A Parigi le cabine telefoniche con accesso ad Internet
Mentre l’Italia, grazie al via libera dell’Agcom, smantella le cabine telefoniche, la Francia invece ne aumenta le potenzialità aggiungendovi addirittura un accesso ad internet.
Le notizie sono due: da una parte Telecom Italia potrà smantellare le vecchie cabine telefoniche perchè non servono più, o servono solo a pochi utenti non dotati di cellulare; dall’altra France Telecom dà il via ai test per le cabine telefoniche con accesso a internet.
Non male per vedere il problema della comunicazione con occhi diversi: miopi in Italia, presbiti in Francia.
Affrontiamo il problema della miopia.
Per gli italiani il ricorso al telefono pubblico diventa sempre più raro, visto il proliferare dei cellulari, tanto da considerarsi una pratica di emergenza. Secondo il Sole 24 ore, le cabine attualmente presenti in Italia sono 130.000 a fronte delle 300.000 di dieci anni fa; inoltre dal 2001 ad oggi si è ridotto del 90 per cento il ricorso alle cabine telefoniche pubbliche; i dati parlano di numero di conversazioni e di media di minuti in linea.
Affrontiamo ora il pensiero di chi ha la vista lunga.
La prima cabina telefonica francese di nuova generazione è stata inaugurata sugli Champs Elysées e ne è stato addirittura sviluppato il design. Nel giro di pochi giorni ne saranno attive altre, tutte dislocate nelle zone turistiche e commerciali della capitale francese.
Le nuove cabine dispongono di uno touch screen che consentirà di telefonare, ovviamente, e di navigare in internet; accettano solo carte telefoniche o carte di credito.
Voi cosa ne pensate?
Svelato iPad: il tablet di casa Apple
27 gennaio 2010 by Roberto
Archiviato come Tecnica e tecnologia
Steve Jobs, il numero uno della casa di Cupertino, ha presentato ufficialmente oggi a San Francisco il nuovo nato di casa Apple: iPad.
Secondo le parole dello stesso CEO di Apple definisce il tablet: «un prodotto davvero magico e veramente rivoluzionario».
Aggiunge anche: «Ci sono in circolazione computer portatili a poco prezzo, noi abbiamo qualcosa di meglio», «migliore di un laptop e migliore di uno smartphone», «È spaventoso per vedere film e spettacoli televisivi, i computer portatili non gli sono migliori in niente».
Da come si presenta l’iPad è a metà strada tra uno smartphone e un computer portatile: sembra un grande iPhone.
Svelate anche le caratteristiche tecniche:
- Possibilità di vedere filmati in alta definizione.
- Touch Screen da 9,7 pollici con tastiera virtuale e leggibilità elevatissima ideale per libri, giornali e videogiochi funzionante con lo stesso sistema di slide di iPhone e iPod Touch.
- Peso di 680 grammi.
- Spessore meno di 1,3 centimetri.
- Connettività internet tramite wireless a 802.11n, browser Safari ed inoltre Bluetotth 2.1.
- Di serie software come agenda, email e calendario.
- Memoria con dischi SSD di 16, 32 e 64 GByte.
- Microprocessore A4 a 1 Ghz.
- Compatibilità con tutte le applicationi dell’iPhone.
- Durata della batteria: fino a 10 ore di funzionamento e di un mese circa in stand-by.
- In dotazione accellerometro, bussola, altoparlanti e microfono.
Dopo il successo di iTunes Store per la musica, Apple lancia anche iBook Store la libreria creata appositamente per iPad con titoli sia a 9,99 dollari ma anche gratuiti.
Inoltre c’è già la prima applicazione dedicata all’iPad: quella del New York Times.
Il nuovo iPad avrà funzioni anche di eReader, e lo si potrà utilizzare per leggere libri e giornali elettronici.
Peter Moore, di Electronic Arts, ha già mostrato interesse per l’iPad.
Si vociferano anche i prezzi: negli Stati Uniti da 499 a 829 dollari a seconda del modello; negli USA uscirà a marzo, mentre in Europa sarà commercializzato a partire da luglio.
Apple ha pronta la nuova scommessa: non è ancora chiaro se i consumatori accetteranno un apparecchio a metà tra uno smartphone e un laptop.
Curiosamente dopo poco l’inizio della presentazione di Jobs, il titolo di Apple ha perso oltre il 2%.
Addio Touch Screen: arriva BiDi
31 dicembre 2009 by Roberto
Archiviato come Tecnica e tecnologia
Quando la tecnologia touch screen sembra imporsi con i noti iPhone e relativi concorrenti, ecco presentata una nuova tecnologia: BiDi.
Media Lab del Massachusetts Institute of Technology ha progettato BiDi, letteralmente Bidirectional Display Interface; si tratta di uno schermo – interfaccia in cui gli oggetti che su di esso appaiono possono essere spostati grazie ai movimenti delle dita, senza più il bisogno di sfiorarne la superficie.
L’arrivo della tecnologia touch screen aveva eliminato qualsivoglia tipologia di tastiera ed il basso costo ne ha permesso l’uso in centinaia di modelli di cellulari che sfruttano il Touch Screen in svariati modi.
In questi ultimi tempi tutto sembra aver sposato la tecnologia touch: schermi per PC, lettori MP3, cornici digitali, persino cellulari.
A molti risultava già tecnologia del futuro. Ma alcuni ricercatori del MIT (Media Lab del Massachusetts Institute of Technology) sostengono che, ormai, è una tecnologia superata: il futuro è il BiDi (bi-directional display interface).
Nella presentazione del BiDi si notano dei piccoli sensori, capaci di captare la luce e incorporati sotto la superficie del display. Lo schermo si comporta come un filtro: riconosce i movimenti di tutto ciò che ha davanti; la sorpresa viene dallo schermo che racchiude questa tecnologia, esso può essere spesso solo pochi centimetri.
Microsoft ha allo studio una interfaccia simile, con l’ausilio di una videocamera, con l’interfaccia sperimentale “Project Natal” pensata per la Xbox e per i futuri game da console.
Il Magic Display, com’è stato subito ribattezzato, è stato presentato ufficialmente il 18 dicembre scorso a Yokohama nel corso della Siggraph Asia Conference, un meeting annuale dedicato alla grafica virtuale e all’innovazione tecnologica.
Nel 2002 Tom Cruise in Minority Report sposta file e finestre su uno schermo semplicemente muovendo le sue mani. Forse i tecnici del MIT hanno preso spunto proprio da questo film per la loro creatura.
