Smarphone PSP firmato Sony, telefono e Play Station insieme

14 agosto 2010 by Roberto  
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Chissà quanti di noi, in cuor loro, avranno sognato di avvicinare la propria PSP all’orecchio per rispondere ad una telefonata lasciando la partita in pausa.
I rumors che volevano Sony presentarsi con un super Smarphone inglobato nella sua consolle di gioco portatile sembrano essere fondati: entro la fine dell’anno si farà con Android 3 di Google.
Engadget in un suo articolo è pronto a scommetterci: il tanto chiacchierato PSP Phone potrebbe essere realizzato addirittura entro fine ottobre.
Si ipotizza che il dispositivo sarà molto somigliante alla Psp Go, con i controller di gioco ai lati al posto della tastiera, un display touchscreen extra-large da 4,1 pollici Super-LCD, una fotocamera inclusa da 5 megapixel, un processore Snapdragon da 1 GHz e una scheda video Tegra 2 realizzata da nVidia.
Il nuovo device PSP Phone avrà installato a bordo il nuovo Sistema Operativo Android 3.0 Gingerbread, presenterà un’interfaccia grafica totalmente in stile Playstation ed utilizzerà una versione custom dell’Android Market, per permettere di scaricare giochi per la consolle direttamente sullo Smarphone, oltre naturalmente a tutte le altre applicazioni per Android.
Sony quindi senza neppure aver introdotto un dispositivo Android 2.0 passa già alla versione futura Gingerbread 3.0.
Il nascituro potrà contare, fa sapere Engadget, sui primi titoli recuperati dall’attuale ludoteca Psp (God of War, Call of Duty: Modern Warfare, LittleBigPlanet) ma la Sony sta anche lavorando per portare qualcosa di esclusivo, come ad esempio alcuni titoli 3D e in realtà aumentata.
Sony all’arrembaggio di un settore, quello dei telefoni cellulari, dove non l’ha mai fatta da padrone con una proposta che va ad insidiare i mostri consacrati del comparto mobile.
Il gioiellino nascerebbe dall’intesa e dalla collaborazione tra le divisioni mobile Sony Ericsson e game Playstation dell’azienda giapponese.
La dirigenza Sony chiarirà al prossimo appuntamento, il Tokyo Game Show dal 15 al 19 settembre, la posizione del progetto.

La Sony annuncia uno schermo OLED che si arrotola

26 maggio 2010 by Roberto  
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Domani a Seattle, negli Stati Uniti, sarà presentato ufficialmente da Sony il prototipo di uno schermo OLED arrotolabile.
Nel video disponibile sul sito della Sony si vede chiaramente che il nuovo schermo Oled ultra flessibile può essere arrotolato e steso continuando a mostrare le immagini: una caratteristica da lasciare a bocca aperta.
Si conoscono solo poche cose in anteprima: ha una diagonale da 4.1 pollici, poco più di uno smartphone, si posa su un substrato di 20 micrometri e funziona anche se arrotolato a un oggetto cilindrico dal raggio di soli 4 millimetri.
La risoluzione è di 432 x 240 pixel per 121 ppi, supporta 16 milioni di colori e presenta una luminosità superiore alle 100 candele, con un contrasto di 1000:1.

Si prefigura che il pannello, realizzato con transistor molto sottili basati su semiconduttori organici – la tecnologia Oled, può subire il processo di arrotolamento e distensione per 1.000 volte senza perdere nella qualità delle immagini.

Un domani ci troveremo ad avere nuovi device flessibili e arrotolabili, e a quel punto servirà di fantasia, nel trovare una degna applicazione per questi prodotti.

Google anche nel salotto di casa con la sua Internet TV

20 maggio 2010 by Roberto  
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In questi giorni Google, Sony ed Intel hanno presentato «Google Tv», con l’intento di cercare di far sposare tra televisione e Web per lanciarsi nel mercato della pubblicità televisiva, che si stima valga 70 miliardi di dollari.
Così, dopo il web, Big G punta ad entrare nei sul piccolo schermo con video e social network per stravolgere tutto: dai palinsesti televisivi alle abitudini dei telespettatori.
Alla conferenza annuale dedicata agli sviluppatori Google ne svela il progetto rivelando: «Vogliamo essere ovunque ci sia Internet» permettendo di navigare online e tra i canali contemporaneamente.
Sony con il suo “Sony Internet tv” fornirà l’apparecchio televisivo, basato guarda caso su Android, ad Intel invece il compito delle elaborazioni sui processori Atom, infine Logitech si occuperà delle tastiere wireless, i telecomandi e gli altoparlanti.
Come dire che ognuno avrà una fetta di torta, o di pubblicità?
Dapprima l’hardware sarà un box esterno da abbinare al TV, ma successivamente si pensa di incorporarlo direttamente nel televisore.
La visione è quella di passare da un utilizzo passivo dipendente dagli orari dei palinsesti televisivi, ad un uso più attivo «per consentire a chiunque di decidere ciò che vuole vedere, quando vuole», dice il numero uno di Intel Paul Otellini.
Non solo TV ma anche contenuti di Internet, YouTube con i video ed infine i social network come Twitter e Facebook.
Da qui un nuovo mondo forse si aprirà con la possibilità di registrare programmi e di commentarli in chat, ascoltare le stazioni radio online e interagire con il canale in diretta.
Si ipotizza che il servizio potrebbe vedere la luce in autunno negli USA e per il prossimo anno nei mercati internazionali.


Sony modifica il sistema delle DEMO nei giochi

8 marzo 2010 by Alessia  
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Sony ha brevettato un nuovo sistema che potrebbe rivoluzionare le demo dei videogiochi. In pratica, in un futuro non troppo remoto potremmo ritrovarci fra le mani giochi completi che deperiscono nel tempo. Invece delle classiche versioni “ridotte”, che magari mettono a disposizione un singolo scenario di gioco, grafica di qualità media e opzioni limitate, domani una demo potrebbe essere indistinguibile dal videogioco completo. Insomma, l’esperienza di gioco verrebbe completamente preservata. L’unica discriminante dovrebbe essere legata al tempo di gioco, ai risultati raggiunti o ai livelli completati. Da lì in poi il gioco inizia a “degradare”, quindi perdere circuiti, armi, e altre caratteristiche chiave.

Sony è convinta che questo approccio possa stimolare maggiormente l’interesse dei giocatori e convincere quindi all’acquisto. L’unico difetto ovviamente è che il download di un gioco potrebbe passare dagli attuali 1/2 GB ai circa 10/40GB – anche se con la possibilità di masterizzare il tutto su DVD.

Fonte

Skype abbandona Windows Mobile ed abbraccia Symbian

6 marzo 2010 by Roberto  
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Iniziamo con ordine: la prima mossa di Skype è stata la rimozione dal suo stesso sito del download delle versioni per Windows Mobile e di Skype Lite.
I portavoce dell’Azienda però precisano che sia sia gli utenti di Skype per Windows Mobile che di Skype Lite possono continuare ad usufruire dei due prodotti senza alcuna limitazione. In sostanza: non c’è più il download ma che ce lo ha già installato può continuare ad usarlo.

Skype avrebbe deciso di non offrire più il download di queste versioni del proprio client VoIP dal momento che, voce dei vertici stessi, “nessuna delle due offre un’esperienza di utilizzo adeguata”.
Perciò sembra che le due piattaforme mobili preferite siano iPhone di Apple ed i cellulari con Symbian come Sistema Operativo, come i terminali di Nokia.
Skype for Symbian” è il nuovo prodotto frutto della collaborazione con Nokia, già utilizzato su oltre 200 milioni di smartphone in tutto il mondo.
Il nuovo client VoIP può essere scaricato gratuitamente sia dal sito di Skype stessa sia da Ovi Store.

Gli utenti Symbian potranno effettuare chiamate gratuite ad altri utenti Skype in tutto il mondo, inviare e ricevere messaggi da e verso persone e gruppi, condividere immagini, video e file, ricevere chiamate, verificare lo status dei propri contatti.

Oltre a Nokia presto sarà rilasciato il porting verso i cellulari Symbian di altri produttori, quali, ad esempio, Sony Ericsson.