Readability trasforma e semplifica gli articoli su web
Ieri sera ascoltando Digitalia, uno tra i miei podcast preferiti, e alla sezione finale dei gingilli del giorno mi sono incuriosito su Readability.
Riporto il titolo preciso: “Readability – trasforma il più intricato degli articoli su web in una delizia per gli occhi”; inutile dire che sono subito passato alla “prova su strada” del gingillo.
Le immagini che vedete sono la prova di Readability direttamente sulla home page del nostro sito e su di un nostro articolo. Impressionante la resa grafica.
Dico subito che sul sito lab.arc90.com/experiments/readability è spiegato tutto molto bene, anche se in inglese, con tanto si video esplicativo.
Il meccanismo è un JavaScript che si attiva solo sui browser Firefox (il mio preferito), Safari e Chrome, Internet Explorer escluso per buona pace degli affezionati al browser di casa Microsoft.
Si visita la pagina da ‘trasformare’ e si clicca sull’icona ‘Readability’ che abbiamo posto sulla barra dei segnalibri.
Ci ritroveremo con la pagina ripulita e trasformata con la possibilità di ricaricare la pagina originale, mandarla in stampa o inviarla tramite email.
Per i più curiosi metto il codice del JavaScript del segnalibro
javascript:(function(){
readStyle='style-ebook';
readSize='size-medium';
readMargin='margin-narrow';
_readability_script=document.createElement('SCRIPT');
_readability_script.type='text/javascript';
_readability_script.src='
http://lab.arc90.com/experiments/readability/js/readability.js?x='+(Math.random());
document.getElementsByTagName('head')[0].appendChild(_readability_script);
_readability_css=document.createElement('LINK');
_readability_css.rel='stylesheet';
_readability_css.href='
http://lab.arc90.com/experiments/readability/css/readability.css';
_readability_css.type='text/css';
_readability_css.media='all';
document.getElementsByTagName('head')[0].appendChild(_readability_css);
_readability_print_css=document.createElement('LINK');
_readability_print_css.rel='stylesheet';
_readability_print_css.href='
http://lab.arc90.com/experiments/readability/css/readability-print.css';
_readability_print_css.media='print';
_readability_print_css.type='text/css';
document.getElementsByTagName('head')[0].appendChild(_readability_print_css);
})();
A questo punto un ringraziamento ai simpatici amici di Digitalia, vera fonte di informazione e discussione sul territorio digitale italiano ed estero.
Noto anche con piacere che argomenti trattati in questo sito, come il brevetto di Facebook sui “social Feed”, siano stati ampliati e dibattuti dagli stessi Massimo De Santo e Franco Solerio.
MCmicrocomputer 20 anni di storia in PDF
31 gennaio 2010 by Roberto
Archiviato come Libri e riviste
Non ci potevo credere: MCmicrocomputer, La Mia Rivista preferita, da tempo non più reperibile in edicola è tornata in vita in formato PDF.
Ebbene sì, lo confesso, ho tuttora tutti i numeri della rivista che mi ha fatto crescere nel mondo dell’informatica; mi ha accompagnato per molti anni con la lettura dei suoi articoli con un taglio decisamente a me confacente.
Certo la prima concorrenza era ristretta: ricordo Micro & Personal Computer e Bit su tutte.
Ebbene quel modo di far lavorare le macchine al posto dell’uomo mi ha sempre affascinato al punto da diventarne una professione in tutti i suoi aspetti più variegati.
Devo ringraziare l’ascolto di uno dei miei podcast preferiti: digitalia.fm per avermi fatto scoprire il lavoro.
Andrea de Prisco, redattore per quasi vent’anni della storica rivista MCmicrocomputer – lancia il suo “www.mc-online.it” dal quale è possibile accedere a tutti i 218 numeri di MCmicrocomputer.
La digitalizzazione delle 61.200 pagine della collezione della storica rivista MCmicrocomputer è terminata alla fine di un intenso, ininterrotto, ma soprattutto appassionato lavoro di digitalizzazione.
Ricordo che AdP era direttore tecnico e vicedirettore di MC, la Rivista, sempre in edicola dal Settembre 1981 al Giugno 2001.
La rivista dedicava spazio e rubriche sia al software che all’hardware; ampio spazio veniva dedicato ai progetti dei lettori che così contribuivano alla vita della rivista.
Oggi questo bagaglio di storia e retrocomputing è finalmente disponibile in Rete per la consultazione e la lettura.
L’evoluzione del progetto “MC-online” prevede la creazione di un motore di ricerca interno per accedere ai contenuti testuali a suo tempo pubblicati in forma cartacea.
Dopo sarà possibile cercare gli articoli per autore, argomento e periodo e scaricare i PDF relativi ai pezzi per i quali gli autori hanno rilasciato la loro liberatoria. Tuttora sono già oltre 3.500 articoli rilasciati dagli autori sotto licenza Creative Commons 3.0.
