Design e moda delle nuove “CHIC CAR”
2 dicembre 2009 by Isa
Archiviato come Moda e tendenze
Da pochi anni a questa parte soprattutto in Italia possiamo vantarci sempre di più di piccole moderne e maneggevoli “city car” diffuse probabilmente per la necessità di viaggiare nei piccoli spazi che le città europee ci offrono.
Ma è realmente così? Ovvero queste moderne utilitarie sono davvero entrate in uso per semplificare la vita di noi poveri pendolari, madri di famiglia che si accingono la mattina a fare la spesa per l’intera famiglia e giovani ragazzi pronti ad entrare nel mondo del lavoro, bisognosi sempre di più di spostarsi indipendentemente dai mezzi pubblici pensando quindi alla prima auto?
La moda delle piccole macchine a portata del”popolino” nasce a fine degli anni 50′ con la famosa 500 (precisamente 1957) utilitaria più famosa al mondo, che riuscì ad accontentare la maggioranza di persone grazie alla sua portata diciamo aperta a tutti.
Ora le cose sono ben diverse e la nuova 500 riproposta nel 2007 non si può proprio definire la classica utilitaria da città a portata di tutti, ben si sebbene piccola e maneggevole, soprattutto protagonista di una vera propria gara di design e moda assieme a tutte quelle piccole concorrenti cosi costose.
Di queste mini car ce ne è davvero per tutti i gusti in questi tempi dove la moda, l’apparenza e il benessere a cui siamo abituati influenza tutte le categorie di vendita.
Ad esempio anche se non è ancora un´icona del design mondiale e nessuno penserà mai di inventarsi una versione tempestata di cristalli Swaroski, come è accaduto con la Mini, anche la Lancia Musa appartiene senza alcun dubbio alla categoria emergente delle “chic car”. Cosa sono? Non certo le Ferrari e le Lamborghini così costose per essere macchine sportive direzionate soprattutto ad appassionati amanti dei motori da capogiro. Qui parliamo di piccole auto che stanno bene in città, da usare tutti giorni ma che fin dal primo momento ci hanno sedotto per il glamour della loro immagine, per l´eleganza e il lusso “understatement” che le caratterizza e non più per la loro reale utilità.
I modelli moderni di lusso e di apparenza dunque vogliono trasformare queste piccole auto in vero e proprio puro design trasmettendo la voglia di uscire fuori dal gruppo delle solite auto per entrare tra quelle che del loro nome ne hanno fatto addirittura un marchio. Eccoci allora alla Mini. L´auto che più di tutte incarna lo spirito delle “chic car”. Quella che da quando è ritornata sul mercato (2001) è diventata una tra i due o tre fenomeni automobilistici e di marketing più interessanti di tutti i tempi. Protagonista di mostre di design e feste del cinema é richiesta su tutti i mercati del mondo e definita l´auto che tutti vorrebbero anche se dicono che dietro si sta scomodissimi, che costa troppo e nel portabagagli non c´è posto nemmeno per una borsa da tennis.
Poi c´è la 500. Come dicevamo, l´ultima arrivata della Fiat che in poco più di tre mesi ha già collezionato 80 mila ordini e apprezzamenti da ogni angolo d´Europa. Anche lei, glamour e divertente e di grande personalità con un passato glorioso indiscutibile. Proprio come l’ appartenenza alla speciale classifica delle “chic car”. In questo caso però vale la regola della distinzione di un modello carico di storia, quasi un marchio di fabbrica della city car ideale. Un´auto che trasmette allegria insieme al gusto (sempre più raro in queste utilitarie moderne) di stare sopra una bella auto, personalizzabile fino all´infinito e forse proprio per questo più esclusiva.
Gli esperti di marketing dicono che quando un modello piace molto, le sue versioni più accessoriate e costose diventano improvvisamente le più richieste. Proprio come avviene con le Mini Cooper e le cabrio, le Ypsilon e le Musa Platino e ora con le 500 Lounge.
Dunque allora possiamo proprio dire che le nuove city car sono prima di tutto una gara al raggiungimento di un design fresco e creativo da associare alla propria persona!
Piccola, concentrata, funzionale: sono aggettivi che si ritrovano un po’ in tutte le pubblicità! Sicuramente tutto ciò è anche vero ma un utilitaria che si rispetti non dovrebbe anche essere alla portata di tutti senza mettere in primo piano la carrozzeria e la modernità del design, che è sicuramente da non sottovalutare, ma che porta ogni anno di più il prezzo alle stelle?
Cosa sono diventate le nostre auto da città e a chi sono dedicate?
Ai giovani, che iniziano a incontrarsi fuori dalla cerchia dei genitori, per lavorare o per trovarsi nei locali da ballo, in giro per la città e fuori da essa. La 500 e tutte le sue compagne sono ormai l’oggetto del desiderio per chi ricerca libertà, personalità e visibilità lasciando sempre meno spazio a quel target di persone che ormai la vita l’hanno già conquistata e il loro tempo preferiscono spenderlo in tranquillità senza dover per forza stare al passo con questo mondo che giorno per giorno si fa sempre più veloce!
