La Cina dice NO al colossal “Avatar”

19 gennaio 2010 by Alessia  
Archiviato come Moda e tendenze

Nonostante ‘Avatar’ fosse in cima al box office anche in Cina, il kolossal di James Cameron è stato ritirato dalla gran parte dei cinema cinesi.

China Film (il distributore cinese controllato dallo Stato) ha deciso infatti di sostituirlo nelle sale con una biografia di Confucio, considerata più patriottica e appropriata al pubblico. Dietro lo stop ad un film che nei primi otto giorni di programmazione ha raccolto l’equivalente di 40 milioni di dollari, vi sarebbero motivi politici. Secondo il quotidiano di Hong Kong, Apple Day, pare che molti spettatori abbiano visto nella battaglia degli abitanti di Pandora per proteggere la loro terra e cultura, quella dei tanti cinesi che si sono opposti alle autorità per proteggere le loro case che dovevano essere abbattute per grandi progetti edilizi del governo.

Rimarrà in circolazione però la versione tridimensionale, per la quale è richiesto l’uso di speciali occhiali che vengono distribuiti all’ingresso delle sale. La censura quindi è molto sottile: dato l’esiguo numero di sale attrezzate per il tridimensionale, la proiezione verrà effettuata in pochissimi cinema.

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