Ultimi articoli
Categorie
- Brand
- Grafica
- Internet
- Libri e riviste
- Moda e tendenze
- Mostre e concorsi
- Networking
- Siti web
- Social Network
- Tecnica e tecnologia
- Web Marketing
- Web Publishing
Una società locale, la TourBoarding, ha preso in considerazione l’idea che per l’Expo di Shanghai ci sarà un afflusso massiccio di visitatori esteri e internamente ci si deve organizzare a preparare l’accoglienza dei turisti, a cominciare dalla lingua parlata.
In Cina il costo orario di un corso di inglese arriva fino ai 500 yuan (al cambio sono poco meno di 60 euro), troppo per la maggior parte dei cinesi.
E così una azienda no profit locale, Tourboarding, ha lanciato l’iniziativa che prevede l’ospitalità gratuita dei turisti in cambio di … lezioni d’inglese.
Unico requisito che si richiede è la fluenza della lingua parlata, e non della nazione da cui si deriva.
Agli ospiti sarà richiesto di parlare almeno due ore di inglese al giorno in cambio di vitto e alloggio, così i cinesi potranno usufruire di un coinquilino insegnante madrelingua.
I fondatori di Tourboarding sono Ken Chen di 38 anni ed ex dipendente della Nike, e Nuno Zhang di 28 anni ex dipendente di Google.
Ken Chen ha già dichiarato: “Negli scorsi 30 giorni, 5mila famiglie cinesi di sono iscritte“.
I sito sopravvive sulle donazioni dei viaggiatori ed inizierà a pubblicare anche annunci pubblicitari senza mai far pagare le famiglie cinesi ospitanti.
Il sito di riferimento è comprensivo di mappa (Google Map) dove si può scegliere l’alloggio in base alla localizzazione che si preferisce.
I cinesi sono pronti anche a dare lezioni di cucina locale, se ne saremo interessati.
Ken Chen traccia il suo progetto futuro: “Accettiamo viaggiatori da tutto il mondo. In futuro riproporremo questo modello in paesi emergenti come la Russia, il Brasile e il Vietnam“.
Commenti
Facci sapere che cosa stai pensando ...
e, se desideri una foto da mostrare con il tuo commento, vai ad ottenere un Gravatar!