Dal Time i 50 migliori siti del web del 2010
Il Time, che ogni anno pubblica la classifica per indicare quali sono i 50 migliori siti del web, ha rivoluzionato le gerarchie: i grandi colossi sono scomparsi a favore di molte new entry.
Nel 2009 si trovavano in classifica Skype, Facebook, Flickr, Google, YouTube, Twitter, Boing Boing, Hulu, Amazon, Pandora e Wikipedia; quest’anno ci sono Gowalla, LinkedIn, Tumblr, StockTwits, Foodspotting, The Onion, Guardian, The Daily Beast, National Geographic e WikiLeaks: una vera rivoluzione.
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Partenza intelligente? Si può con Traffico di Google Maps
Da oggi c’è una nuova funzione attiva in Google Maps: si tratta di «Traffico»; sembra fatta apposta per essere usata in questo periodo di spostamenti per turismo.
Traffico fornisce informazioni sulla viabilità delle principali arterie di comunicazione italiane; è facile da usare ed aiuta i “naviganti” a scegliere i giusti percorsi per non rimanere intasati in strade ed autostrade.
La nuova funzione di Google Maps è attiva accedendo al sito web sia da computer domestico sia da telefono cellulare.
Assieme ai consueti pulsanti di selezione della mappa posti in alto a destra all’interno del quadrante di Google Maps ora si aggiunge Traffico; si clicca sul pulsante e si ottengono, in base alladisponibilità dei dati, le informazioni relative alla percorrenza evidenziate con quattro colori: verde indica viabilità scorrevole, giallo la viabilità media, rosso la viabilità lenta, infine rosso e nero la viabilità molto lenta.
In assenza di dati significativi la mappa non appare evidenziata.
Molto utile la funzione “traffico programmato“, che fornisce informazioni in base allo storico della banca dati accolti dal sistema nell’area geografica di interesse. Per attivare traffico programmato occorre attivare prima «traffico» e poi il pulsante «cambia», posto all’interno della legenda. In questo modo sarà possibile scegliere luogo, giorno ed orario d’interesse.
Google per attivare questa nuova funzione si avvale di operatori di traffico esterni e degli utenti stessi che, tramite i loro cellulari, in maniera del tutto anonima dialogano con Google consultando i servizi di Maps. Ovviamente maggiore è il numero di utenti che usano Google Maps per cellulari e maggiore attendibilità ed accuratezza avranno i dati di traffico riportati dal sistema.
Tumblr la terza via dopo Facebook e Twitter?
Usiamo questo esempio per descrivere Tumblr: le fotografie più suggestive, i video più belli e le storie più interessanti.
La colla si chiama Tumblr, il Social Network che piace alla stampa americana, è come un blocco per gli appunti che raccoglie parole e immagini trovati sul web e riassembla tutto in una sola pagina come un blob personale di internet.
Se la filosofia di Twitter punta sui testi brevi degli utenti del Social Network, Tumblr incolla tra loro frammenti di testi, immagini e filmati.
Negli ultimi mesi Tumblr ha destato l’interesse dei giornali negli Stati Uniti.
Il settimanale Newsweek è stato uno dei primi a sposare il Social Network con un progetto ufficiale: in effetti si tratta della selezione e successiva pubblicazione di contenuti delle sue pagine ed altri tratti dalla rete.
In seguito è stata la volta del New Yorker, The Atlantic, Rolling Stone, e altre società editoriali.
In un altro caso i reporter d’inchiesta di Pro Publica, l’organizzazione non profit premiata con un premio Pulitzer, hanno utilizzato Tumblr per costruire il loro collage sulle dichiarazioni politiche più recenti con senzo ironico ispirandosi ai fumetti.
È di questi giorni l’ingresso di tumblr nella classifica dei top cinquanta siti web più visitati negli States.
A fondare il Social Network nel 2007 è stato un ragazzo di 24 anni un certo David Karp.
Il diciannove luglio Karp ha scritto su Twitter “Ci siamo riusciti” non appena ha saputo di essere entrato nella classifica citata.
Attualmente gli utenti sono sei milioni: non tanti se si paragonano i numeri con quelli di Facebook e Twitter; metà degli utenti iscritti risiede al di fuori dei confini USA.
Ma quello che fa pensare è il trend di crescita: ogni giorno sono 4.5 milioni le pagine pubblicate, un numero sette volte maggiore rispetto a un anno fa.
Tumblr rispetto ad altri Social facilita la raccolta di video e immagini sul web attraverso un apposito bottone-applicazione da installare sul proprio browser.
Inoltre è pensato per essere usufruito sui dispositivi mobili con schermi a colori, come i noti smartphone e tablet.
Gli appunti online scritti con Tumblr diventano col passare del tempo una sorta di diario digitale da condividere tramite internet.
ArtWireless il portale dell’arte senza fili
Sarà presentato ufficialmente Martedì 22 giugno 2010, alle ore 18, a Roma al Palazzo delle Esposizioni nella Sala del Cinema in via Milano 9/A il progetto ArtWireless, ovvero “La cultura viaggia senza fili“.
Come da citazione: «Rendere visibile l’invisibile» con ArtWireless, il nuovo portale online di informazione per l’arte intende affacciarsi con la propria identità di cultura che viaggia senza fili al servizio del sistema museale pubblico e privato, agli studiosi, ai collezionisti, agli artisti, ai galleristi e a tutti gli appassionati che desiderano conoscere tutto ciò che accade in ambito arte.
Il portale sposa appieno la “web next generation“, i fruitori dei nuovi servizi e contenuti multimediali sul web come gli istituti scolastici (che sempre più spesso hanno in dotazione materiale didattico multimediale), i turisti (che usano internet come fonte delle offerte culturali), ma anche il sistema museale italiano intento sempre più nella informazione più completa ai propri visitatori.
ArtWireless proporrà i propri contenuti nelle forme più consone del moderno web con blog, forum, focus, interviste e servizi video su artisti, direttori di museo, galleristi, curatori e collezionisti, ovvero i protagonisti dell’Arte.
Nel progetto vi è l’ambizione di creare una forma di rete tra Musei e Gallerie, offrendo anche servizi online: visite virtuali, audioguide, consultazione di cataloghi, vendita e prenotazione dei singoli biglietti, vendita e prenotazione di pacchetti culturali completi, informazioni via sms e mms e materiale didattico.
Vi sarà lo sviluppo di applicazioni multimediali utilizzando la moderna tecnologia di QR code usando le piattaforme iPhone e iPad nonchè Microsoft Windows Mobile.
Alla presentazione saranno presenti:
Umberto Croppi – Assessore per le Politiche Culturali e la Comunicazione del Comune di Roma
Coordinatore:
Alessandro Masi – Storico dell’arte e Segretario Generale della Società Dante Alighieri
Relatori:
Giovanni Puglisi – Presidente della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO e Rettore della IULM
Achille Bonito Oliva – Professore di Storia dell’arte contemporanea alla Facoltà di Architettura dell’Università La Sapienza di Roma.
Massimo Arcangeli – Preside della Facoltà di Lingue e letterature Straniere all’Università di Cagliari
Edoardo Fleishner – Docente di Nuovi Media e Comunicazione presso l’Università Statale di Milano
Anna Innamorati – Presidente McCann-Erickson Italia
Carlo Infante – Docente di Performing Media
Sergio Pasanisi – Architetto
Paolo Peluffo – Consulente del Presidente per le Celebrazioni del 150° dell’Unità d’Italia
Pier Luigi Vercesi – Condirettore di Io Donna, Corriere della Sera.
Illustreranno il sito:
Flavio Alivernini, Chiara Barbato, Emanuela Gregori, Vincenzo Mecucci, Valentina Spata.
Il mio romanzo lo autoproduco e lo vendo alla Feltrinelli
Il sito ilmiolibro.it non è nuovo; già da tempo si ha la possibilità di usare internet per pubblicare le proprie opere letterarie, con il metodo del Self Publishing, saltando di netto la catena degli editori.
Molte volte gli autori non entrano nel giro giusto perché non considerati dalle case editoriali; ed allora che fare?
Internet è la risorsa che con il sito ilmiolibro.it ci permette di stampare la tesina, il ricettario, il romanzo, la raccolta di poesie, e il nostro album fotografico senza trafile.
Per ogni tipologia di materiale da pubblicare per essere trasformato in libro si sceglie il formato, il tipo di copertina ed il colore degli interni; quindi si passa alla personalizzazione della copertina; il passo successivo riguarda l’upload del file (preparato in uno dei formati accettati: .doc .ppt e .pdf); infine dopo aver guardato l’anteprima si va in stampa!
Il Self publishing è una nuova frontiera, democratica e creativa.
Ora si ha anche una opzione in più: si può vendere la propria opera letteraria sia tramite il sito che tramite il gruppo delle Librerie Feltrinelli, la principale catena italiana di librerie.
Per attivare questa ultima opzione abbiamo due possibilità.
- Dal momento dell’attivazione fino al 31 dicembre 2011 pagando 40 euro, più IVA, per poter vendere il libro.
- In offerta fino al 30 giugno, acquistando minimo di 60 copie del libro, è possibile attivare il servizio di vendita gratuitamente.
Indipendentemente dalla formula usata si potrà vendere i successivi libri pubblicati al costo di 19 euro più IVA.
Tutti noi potremo avere uno stimolo in più per farci conoscere dalla community letteraria e soprattutto far conoscere le nostre opere ad un pubblico più vasto.
Basta, basta, BASTA!
Eh si, oggi sono proprio arrabbiata. Sarà che c’è un bel sole e il mio ufficio non è dotato di spiaggia e brezza marina, ma questa mattina, navigando su diversi blog che offrono consigli e risorse sul web, ho deciso di scrivere un articolo CONTRO ai post:
- creare un sito internet gratis
- crea il tuo sito in 5 piccoli passi
- piattaforme online per pubblicare gratuitamente il tuo sito
- template gratuiti per un sito internet efficace
Non metto in discussione l’efficacia e l’efficienza di certi strumenti, ma critico la facilità con cui si fa credere ad utenti non esperti che con poco possono ottenere un sito efficace.
Il nostro studio prende spesso in mano progetti “fai-da-te” o realizzati dal nipote che “tanto me lo fa gratis”, ma spesso sono siti poco attraenti, non aggiornati, con immagini prese da Google (e quindi spesso soggette a copyright) rischiando una denuncia, senza le informazioni che da poco sono obbligatorie (altra denuncia) ma soprattutto senza nessuna logica di web marketing, di estetica, di funzionalità. Il titolare del sito ha così investito invano molto tempo, sicuramente qualche centinaio di euro, per ottenere cosa? Molta diffidenza futura sul mondo di internet. E’ proprio questa la conseguenza peggiore. Chi è passato attraverso questa strada è decisamente scettico sulle funzionalità e sulle potenzialità del web, proprio perchè lui non ha ottenuto risultati.
Come fargli capire che invece un approccio diverso, le giuste tecniche, una grafica accattivante, una corretta visibilità nei motori di ricerca funzionano?
Molti incontri prima di iniziare il progetto, e del vecchio sito “fai-da-te” rimane ben poco.
In Cina gli alloggi sono gratuiti per i turisti che parlano inglese
Una società locale, la TourBoarding, ha preso in considerazione l’idea che per l’Expo di Shanghai ci sarà un afflusso massiccio di visitatori esteri e internamente ci si deve organizzare a preparare l’accoglienza dei turisti, a cominciare dalla lingua parlata.
In Cina il costo orario di un corso di inglese arriva fino ai 500 yuan (al cambio sono poco meno di 60 euro), troppo per la maggior parte dei cinesi.
E così una azienda no profit locale, Tourboarding, ha lanciato l’iniziativa che prevede l’ospitalità gratuita dei turisti in cambio di … lezioni d’inglese.
Unico requisito che si richiede è la fluenza della lingua parlata, e non della nazione da cui si deriva.
Agli ospiti sarà richiesto di parlare almeno due ore di inglese al giorno in cambio di vitto e alloggio, così i cinesi potranno usufruire di un coinquilino insegnante madrelingua.
I fondatori di Tourboarding sono Ken Chen di 38 anni ed ex dipendente della Nike, e Nuno Zhang di 28 anni ex dipendente di Google.
Ken Chen ha già dichiarato: “Negli scorsi 30 giorni, 5mila famiglie cinesi di sono iscritte“.
I sito sopravvive sulle donazioni dei viaggiatori ed inizierà a pubblicare anche annunci pubblicitari senza mai far pagare le famiglie cinesi ospitanti.
Il sito di riferimento è comprensivo di mappa (Google Map) dove si può scegliere l’alloggio in base alla localizzazione che si preferisce.
I cinesi sono pronti anche a dare lezioni di cucina locale, se ne saremo interessati.
Ken Chen traccia il suo progetto futuro: “Accettiamo viaggiatori da tutto il mondo. In futuro riproporremo questo modello in paesi emergenti come la Russia, il Brasile e il Vietnam“.
Il Pacman compie trent’anni e Google lo mette in home page
In occasione del trentennale del più famoso gioco `arcade´ Google gli dedica la sua home page.
La scritta Google che tutti conosciamo è stata `ridisegnata´ con i temi del popolare videogioco; è anche possibile, cliccandoci sopra, giocarci direttamente online utilizzando il mouse o i tasti di direzione.
È persino comparsa la scritta `Insert Coin´ ovvero `Inserire una moneta´ con la quale si può attivare il gioco in gue.
Pac-Man si basa su regole semplici ed intuitive: bisogna sfuggire ai fantasmini che ci inseguono, il pac man deve mangiare i pallini sparsi lungo il labirinto. Per passare ad un livello superiore bisogna eliminare tutti i pallini; in questo caso i nemici si fanno ancora più minacciosi ed i frutti cambiano. Mangiando i frutti il nostro Pac-man si trasforma da preda in cacciatore di fantasmi per alcuni secondi.
Ultima curiosità: pac-man di Google non è realizzato in tecnologia flash.
Forse è un altro segnale nella guerra dichiarata da Apple e Microsoft alla popolare tecnologia di Adobe.
Openbook svela le lacune di Facebook nella protezione dei dati personali
Tre ingegneri di San Francisco creano Openbook con l’obiettivo di per mostrare le falle che ha Facebook in materia di privacy.
Il funzionamento è semplice: si digitano i termini che ci interessano, ed appaiono i post degli utenti che contengono quelle parole chiave, pubblicati negli ultimi giorni, che Facebook lascia liberi di circolare sul web.
In questo modo, secondo i creatori di Openbook, viene a galla il fatto che Facebook non comunica esplicitamente agli utenti quali informazioni diventeranno pubbliche e di libero accesso.
Sotto i riflettori vi è la nuova regolamentazione di Facebook in materia di privacy e l’utilizzo dei dati personali degli utenti su siti partner, inoltre vi è l’indicizzazione dei motori di ricerca.
Il servizio è stato scritto usando le API pubbliche e documentate di Facebook, Openbook dà a tutti la possibilità di cercare gli aggiornamenti di status che non sono protetti.
Non a caso, lo slogan del Social Network è: “Facebook vi permette di connettervi e condividere la vostra vita con le persone. Che lo vogliate o no“.
Quanto starà incidendo Openbook sull’immagine di Facebook?
Occorrerà attendere i dati sul numero degli iscritti per comprendere quanto il tormentone privacy sia caro agli utenti di Facebook e quanto la fama della creatura di Zuckerberg ne sarà penalizzata.
Secondo lo schema di queste critiche al Social Network, è nato un progetto di un gruppo di ragazzi americani che a settembre vogliono lanciare “Diaspora“, un Social Network che invece garantirà ai propri utenti il pieno controllo delle loro informazioni personali, a differenza di Facebook.
I 5 anny di YouTube su un canale tematico
YouTube festeggia i suoi primi 5 anni di vita con l’apertura di un canale tematico: YouTube Five Year.
In 5 anni il portale è passato dalla fase embrionale a colosso indiscusso dei video pubblicati dagli utenti.
Oggi YouTube si ritrova tradotto in 24 lingue, a coprire la massima entità possibile di internauti, di fatto risulta la storia che si racconta con i filmati e le immagini della dente, i contributi da film, i video clip, le trasmissioni TV, provenienti da tutto il mondo.
Uno spaccato di storia e di memoria, un affresco sul mondo moderno visto dalla parte degli utenti.
Su Five Year si mettono in sequenza i video caricati, a partire dal primo “Me at Zoo” di Jawed Karim.
Dopo solo un anno i video diventano 65.000 caricati al giorno; Oggi ogni minuto vengono caricati filmati per 24 ore di video circa.
Nasce anche il primo canale brand pubblicato da Paris Hilton, che merita addirittura la citazione sul New York Times.
Nel Gennaio 2010, ai giorni nostri, il presidente della Repubblica Italiana sceglie YouTube per lanciare il suo messaggio di inizio anno.
I numeri parlano che oggi sono 2 miliardi i videoclip che ogni giorno vengono visti online dagli utenti di tutto il mondo.
Chad Hurley, amministratore delegato di YouTube, ci spiega:
“Siamo partiti con l’idea di dar vita a un luogo dove, chiunque dotato di una videocamera e una connessione a Internet, potesse condividere una storia con il resto del mondo. Dopo 5 anni, siamo più impegnati che mai a sostenere i principi che hanno guidato YouTube fino ad oggi: il video dà la voce alle persone; il nostro successo dipende dal successo dei nostri partner”.
Chad Hurley, che insieme a Steve Chen e Jawed Karim crearono YouTube, divenne milionario nel giro di pochossimo e finì anche sul Time come personaggio dell’anno.
Nel 2006 Google ha acquistato la piattaforma e ne ha fatto il portale dei video di riferimento.
Auguri YouTube.
