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Di solito immaginiamo che la dalla Baia dei Pirati sia il posto giusto per scaricare musica e film, ma mai ci immaginavamo di scaricare anche oggetti fisici: i “physibles”. I physibles in realtà sono file che permettono ad apposite stampanti 3D di fabbricare gli oggetti scaricati. Di stampanti in 3D ne avevo già parlato in un precedente articolo e quindi riassumo solo la questione: la stampante funziona sul principio dell’estrusione ed è capace di creare solidi basandosi sul deposito di materiale a strati successivi. The Pirate Bay ha lanciato il nuovo servizio con lo slogan: “Tra vent’anni scaricherete le scarpe da ginnastica”; tra i membri del sito c’è chi ha pensato di cambiare nome in “The Product Bay”, ovvero La Baia dei Prodotti. Continua a leggere
La scoperta è del programmatore Lewis Peckover che ha creato uno script per verificare la propria tesi: il provider mobile britannico O2 trasmetteva i dati identificativi dell’utente, nello specifico il suo numero di telefono, ai siti visitati tramite navigazione con il cellulare. Già nel 2010 uno studente di Berlino, Collin Mulliner, ha per primo posto il problema dell’invio di molti dati all’interno degli Header di comunicazione, tanto da creare una pagina per monitorare le informazioni che vengono trasmesse. Continua a leggere
Lo spunto per elencare delle semplici regole di buon senso da adottare con i nostri dispositivi mobili mi è stato suggerito da un articolo apparso sul blog di Avg Technologies, una azienda che cura software anti-virus, apparso sul suo blog dal titolo: “The Common Sense Guide to Working on the Move” a firma di James Garner.
La Avg Technologies vanta un’esperienza pluriennale in fatto di software per la prevenzione e rimozione di virus e malware, incluse le piattaforme mobile che anche queste, alla stessa stregua dei nostri PC desktop, sono oggetto di attenzione dei pirati informatici.
Come suggerisce lo scenario dell’indagine “SMB Market Landscape report”, condotta da GFK su 1000 piccole imprese in Gran Bretagna e USA sull’incremento dell’utilizzo, da parte delle Pmi di dispositivi mobile per lavoro, è stato stilato un vademecum di buoni consigli da attuare durante il nostro lavoro in mobilità con questi dispositivi per evitare il fenomeno di furti d’identità e perdita dei dati personali. Continua a leggere
In un articolo scritto da Amit Singhal, responsabile della strategia search del motore di ricerca, Mountain View annuncia sul suo blog di aver integrato nelle ricerche classiche anche le ricerche sul profilo di Google+; la nuova funzione viene chiamata “Google plus Your World” ovvero le ricerche del motore più il tuo mondo social, fatto da messaggi, immagini e video.
Nel suo articolo Singhal scrive a proposito della nuova feature: «un approccio completamente diverso alle ricerche su internet».
L’obiettivo è l’integrazione dei “Risultati personali” (Personal Results), “Profili di ricerca” (Profiles in Search) e “Persone e Pagine Google+” (People and Pages), tutto assieme alla stessa richiesta fatta a Google; secondo Big G la ricerca è semplicemente migliore se include ai risultati classici anche il vostro mondo. Continua a leggere
Stavolta parlo di religione, ma non di teologia, di una richiesta di un gruppo di pirati informatici svedesi che dopo innumerevoli tentativi, peraltro respinti, si sono visti concedere il riconoscimento di religione del loro culto. È così nata ufficialmente “The Church of Kopimism” (la Chiesa del Kopimismo) che fa del Ctrl+C e Ctrl+V, il famoso copia/incolla il simbolo sacro del movimento.
In effetti il termine “Kopimism” significa letteralmente “copiamismo” ovvero una libera interpretazione del motto “copy me” (copiami); la religione della copia ha come simbolo il “Kopmi” ovvero una piramide con annessa al centro una lettera K di “Kopimism” bianca. Continua a leggere
Continua “l’amore” tra Google e Firefox con il rinnovo dell’accordo, pubblicato sul blog di casa Mozilla, di collaborazione per altri tre anni tra il colosso della ricerca su internet e il browser open-source più famoso. Tale accordo era scaduto in Novembre, ma è stato prorogato per altri tre anni.
L’accordo prevede da parte di Google il versamento della cifra record di un miliardo di dollari dilazionati nei tre anni, in cambio Mozilla si impegna a impostare come motore di ricerca standard, all’interno di Firefox, proprio lo stesso Google. Continua a leggere
È stato pubblicato uno studio dall’ufficio statistico comunitario Eurostat dal titolo: “Internet access and use in 2011” che evidenzia che in Italia 4 persone su 10, di età compresa tra i 16 e i 74 anni, non hanno mai navigato in internet. Un dato sorprendente che non spiega come da un’altra ricerca condotta dal professor Nadio Delai, per ‘Navigare Insieme’ di Telecom Italia, gli italiani over 60 sono smaniosi di imparare a destreggiarsi con il PC; e neppure il dato secondo cui molti giovani vivono perennemente “connessi” su internet tra Social Network, divertimento o studio.
Nel nostro Paese c’è anche squilibrio tra le regioni che utilizzano la rete: al Nord la percentuale è del 52,6%, al Centro del 51,3%, mentre al Sud c’è un crollo sensibile al 43%. Continua a leggere
Siamo a fine anno e come al solito è tempo di bilanci. Yahoo! nel suo sito fattidellanno ci consegna la classifica sulla parole, delle notizie e dei personaggi più cercati in rete dagli italiani nel corso del 2011. Di particolare interesse paiono gli scandali sessuali, la crisi economica e la voglia di evadere; tra i personaggi spopola ancora, per il terzo anno consecutivo, Belen ed il suo gossip indotto.
In cima alla classifica appare sempre “Facebook”, il Social Network di Zuckerberg, e gli italiani lo confermano come preferenze per il secondo anno consecutivo. Continua a leggere
A Bologna è tempo di Oscar per le Web TV: giovedì 1 Dicembre 2011 presso l’auditorium Enzo Biagi della Biblioteca Sala Borsa di Bologna dalle 10 alle 20 si materializzerà la premiazione del ‘Teletopi’, l’oscar delle web tv italiane, giunto alla sua quinta edizione; l’appuntamento sarà presieduto per il secondo anno consecutivo da Carmen Lasorella, ex giornalista Rai ed attualmente a capo di San Marino RTV. La partecipazione all’evento-incontro è totalmente gratuita, previa registrazione online obbligatoria, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Nell’occasione verranno premiate le migliori Web Tv 2011 con il contest Teletopi; quest’anno sono 130 i canali che si sono iscritti suddivisi in 8 categorie tematiche. Continua a leggere
La Corte di Giustizia Europea con una sentenza si pronuncia a favore di associazioni di consumatori e provider; non si potranno produrre ingiunzioni per oscurare a titolo preventivo siti che contengono materiale che violano le leggi di copyright. In sostanza non si possono applicare filtri alla rete per impedire agli utenti di siti web di scaricare file pirata, perché questa pratica è contraria al Diritto Comunitario.
La Corte della Unione Europea ha preso in esame un caso tutto belga che vedeva coinvolti la Sabam (la SIAE belga) ed il provider Scarlet Extended (ex-Tiscali). In prima istanza la Sabam aveva ottenuto da un giudice che il provider Scarlet impedisse di usare programmi “peer-to-peer” per scaricare opere coperte da copyright. Ma il provider non ci è stato e si è rivolto direttamente alla Corte d’Appello di Bruxelles, che ha poi portato il caso alla Corte di Giustizia che ha emesso la sentenza. Continua a leggere