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L’edizione del 2012 del «WebUpDate» viene ospitato quest’anno a Napoli presso la Città della Scienza, in via Coroglio 104, nei giorni 30 e 31 marzo; il WebUpDate si presenta come un appuntamento imperdibile per le aziende e i professionisti della comunicazione: verranno discusse le tendenze e le novità nel campo del web marketing. L’evoluzione della comunicazione aziendale, il mobile marketing e la geo-localizzazione saranno il focus dell’evento business-oriented organizzato nel Sud Italia dagli esperti del settore. Continua a leggere
Greenpeace ha pubblicato la sua classifica sulle aziende più verdi dell’hi-tech; Cool IT, così si chiama il rapporto annuale, è giunto alla sua quinta edizione e valuta una ventina di aziende mondiali secondo la sua ottica. L’associazione precisa che vengono presi in esame parametri suddivisi in tre categorie: politiche di approvvigionamento energetico e di efficienza, disponibilità ad assumere impegni e sviluppare soluzioni per ridurre l’impronta energetica, impegno nella promozione delle fonti pulite.
Sul podio si piazzano al primo posto Google, in virtù della sua attenzione sulle politiche per la salvaguardia del clima, seguita da Cisco ed Ericsson. Continua a leggere
L’attuale situazione che Strategy Analist pubblica in un suo report, fotografa il mercato dei tablet che è dominato attualmente da iPad della Apple: più della metà dei tablet venduti riporta infatti il logo della mela sul retro. Ma proprio la fotografia scattata da Strategy Analist porta a formulare la tendenza del mercato, che vede sempre leader iPad ma in calo di oltre 10 punti percentuali perchè passa dal 68.2% al 57.6%; Android invece aumenta la sua presenza passando dal 29.0% del 2010 al 39.1% di fine 2011. A Microsoft ed a tutti gli altri restano solo le briciole.
La mela morsicata resta sempre in testa, ma la concorrenza di Android potrebbe far tremare i vertici di Apple. Continua a leggere
Può un videogame rompere il ghiaccio tra due persone? Si, no, forse… ma questo è il target di Fingle, come ampiamente documentato dai video di presentazione del programma per iPad creato da Adriaan de Jongh del team olandese Game Oven ispirato al vecchio Twister, il primo gioco in cui il corpo dei giocatori aveva un ruolo fondamentale nello svolgimento di una partita.
L’ampio touchscreen della tavoletta della mela ha offerto lo spunto alla Game Oven per creare Fingle che grazie alle capacità touch del display dell’apparecchio ha creato un semplice gioco dove “sfiorare” è obbligatorio nel senso più compiuto della parola. Continua a leggere
Ho visto la presentazione dei cubetti di Sifteo al CES di Las Vegas, ma l’idea non mi era nuova ed allora mi sono ricordato di un vecchio articolo scritto alla fine del 2009 in cui parlavo proprio di una idea simile, praticamente identica e di uno speech di David Merrill che parlava ad TED. Ho collegato il tutto ed ho visto che Merrill è presidente e co-fondatore assieme a Jeevan Kalanithi di Sifteo: tutto torna adesso.
Non è mia intenzione ripetere la sostanza dell’intuizione legata ai “Sifteo Cubes”, voglio però aggiornare il post con le ultime notizie sui “mattoncini che pensano” (così li ho definiti nell’articolo scorso). Continua a leggere
Samsung decide di rimescolare il mazzo delle carte dei Sistemi Operativi per device mobile. Attualmente il marchio coreano si presenta con smartphone e tablet equipaggiati dal’OS Android di Google, ma ha a catalogo anche dispositivi smartphone con a bordo Windows Phone 7 Mango (Omnia W), oltre a dispositivi cellulari di fascia più bassa dotati del Sistema Operativo Bada.
A cambiare la nomenclatura dei tre modi di intendere Sistema Opearativo per dispositivi mobili di Samsung arriva Tizen: un progetto open-source basato su Linux e primo derivato della tecnologia MeeGo, a sua volta prodotta dalla fusione dei SO Maemo, sviluppato da Nokia, e Moblin, creato da Intel. Continua a leggere
I laboratori IBM che studiano le tecnologie nanoscopiche per applicarle all’informatica sostengono la tesi che bastano appena 12 atomi di particelle ferrose per formare una memoria da 1 bit. Questi numeri molto piccoli portano a considerare che in futuro le capacità di memorizzazione delle informazioni sui supporti di memoria potranno espandersi a dismisura.
Attualmente servono più di 1 milione di atomi per registrare magneticamente un singolo bit, dalla proporzione tra gli attuali valori con la nuova scoperta ci induce a riflettere sulla portata dello studio, che potrebbero portare l’evoluzione dello storage a dimensioni senza precedenti. Continua a leggere
Un articolo apparso sul sito IFI Claims, azienda che si occupa del servizio brevetti, pone al primo posto International Business Machines Corp (IBM) nella classifica dei brevetti USA depositati nel corso del 2011. Il primato della IBM è ancora più evidente quando si considera che è il 19esimo anno consecutivo che la multinazionale di Armonk sale sul gradino più alto del podio.
Curiosando tra i primi dieci troviamo solo due aziende statunitensi in classifica: IBM e Microsoft al I ed al VI posto rispettivamente; per il resto dominano i marchi dei paesi asiatici. Continua a leggere
Agli inizi del 1900 un commesso di Liverpool, Frank Hornby, inventò il “Meccano”: un set di costruzioni costituito originariamente da barrette metalliche perforate, viti, dadi e bulloni che permettevano la realizzazione in scala di modellini di macchine reali. Il 9 gennaio 1901 Hornby presentò domanda di brevetto del gioco creato per far giocare i figli.
L’ingegnosità del gioco era quella di permettere, con pochi pezzi metallici, dadi e bulloni, di assemblare modellini diversi di macchine in miniatura sulla base delle macchine reali di tutti i giorni. Hornby aveva inventato il gioco per costruire altri giochi e per far apprendere ai bambini delle elementari nozioni di meccanica e costruzione.
Nella domanda di brevetto si legge la motivazione: “miglioramenti nel gioco o negli strumenti di educazione per i bambini e per i giovani”. Continua a leggere
Stavolta parlo di religione, ma non di teologia, di una richiesta di un gruppo di pirati informatici svedesi che dopo innumerevoli tentativi, peraltro respinti, si sono visti concedere il riconoscimento di religione del loro culto. È così nata ufficialmente “The Church of Kopimism” (la Chiesa del Kopimismo) che fa del Ctrl+C e Ctrl+V, il famoso copia/incolla il simbolo sacro del movimento.
In effetti il termine “Kopimism” significa letteralmente “copiamismo” ovvero una libera interpretazione del motto “copy me” (copiami); la religione della copia ha come simbolo il “Kopmi” ovvero una piramide con annessa al centro una lettera K di “Kopimism” bianca. Continua a leggere