Zeroemission alla Fiera di Roma dal 7 al 10 Settembre
6 settembre 2010 by Roberto
Archiviato come Mostre e concorsi
Si svolgerà dal 7 al 10 settembre la manifestazione ZeroEmission Rome 2010 presso i padiglioni della Nuova Fiera di Roma.
Al via la maratona delle rinnovabili e della sostenibilità ambientale con saloni tematici: fotovoltaico, solare termodinamico, eolico, geotermico, bioedilizia e riduzione di CO2: saranno presenti 500 espositori.
La grande kermesse romana dedicata alle energie rinnovabili, alla sostenibilità ambientale, alla lotta ai cambiamenti climatici e all’emission trading propone 6 saloni specializzati:
- Pv Rome Mediterranean – il Salone internazionale delle tecnologie fotovoltaiche per il Mediterraneo;
- Csp Expo - il Salone internazionale delle tecnologie e dell’industria degli impianti solari termodinamici;
- CO2 Expo – il Salone internazionale sui cambiamenti climatici, riduzione di CO2 e mercato dei crediti di carbonio;
- Eolica Expo Mediterranean – il Salone per l’energia dal vento (per numero di espositori e visitatori è la quinta nel mondo, terza in Europa e prima nell’area del Mediterraneo);
- Geoenergy Expo – il Salone delle tecnologie, attrezzature e servizi per l’industria dell’energia pulita ricavata dal sottosuolo e delle pompe di calore;
- Eco House – il Salone delle tecnologie e sistemi per l’edilizia sostenibile.
La manifestazione si rivolge agli operatori dell’area del Sud Europa e, comunque, del bacino del Mediterraneo.
In programma ci sono sessioni congressuali, diversi workshop e numerose conferenze stampa e tavole rotonde.
Ecco il programma delle conferenze 2010:
- ExpoEolica Expo Mediterranean
- CCS ExpoCCS Expo
- PV Rome Mediterranean
- CSP Expo
- Geoenergy
- Eco House
- Il Patto dei Sindaci: un impegno per l’energia sostenibile verso il 2020
- Isole verdi. Energia e sostenibilità nelle Isole Minori
- Agricoltura e Foreste
- Città verdi e auto elettrica: una rivoluzione già in atto
- Solare, Agricoltura e Territorio: opportunità e rischi
- La casa a consumo minimo
Twitter ha superato il traguardo dei 145 milioni di iscritti
Evan Williams, amministratore delegato di Twitter, con un messaggio pubblicato sul blog della società di microblogging ha dichiarato che il Social Network ha sfondato il tetto dei 145 milioni di iscritti.
Secondo Williams il rilascio della applicazione ufficiale per smartphone ha contribuito in maniera decisiva a far crescere il numero di utenti: ben il 16% dei nuovi iscritti si sono collegati al sito prima dal cellulare che dal computer.
Dalla metà di aprile le persone che si sono connesse a Twitter tramite telefono cellulare sono cresciute del 62%.
Il Social Network di microblogging procede ad una media di 300 mila nuovi utilizzatori del servizio al giorno: fino a 4 mesi fa gli iscritti erano (solo?) 105 milioni.
Non c’è dubbio che l’applicazione per l’iPad di Apple, da poco disponibile, sia destinata a contribuire all’aumento del numero di utenti.
Al confronto con Facebook i numeri dicono che le utenze dei due Social Network sono rispettivamente di 500 milioni per Facebook e di 145 milioni quelle di Twitter.
Di questo passo Twitter riuscirà a scalzare dal trono Facebook?
Codice QR ed il vino viene scelto tramite smartphone
3 settembre 2010 by Roberto
Archiviato come Tecnica e tecnologia
The Cellar Key apre le porte ad progetto nato dalla collaborazione tra la società tecnologica “Scanbuy” e il produttore ed esportatore americano “Lion Nathan Wine Group”. L’idea è quella di applicare un codice QR (Quick Response), l’evoluzione dei vecchi codici a barre, per scoprire quello che c’è dentro la bottiglia di vino dell’enoteca di fiducia o del ristorante preferito.
Ci si collega a una scheda informativa da cui si potrà vedere il vigneto dove l’uva è cresciuta, oppure la botte dove il vino è stato invecchiato, conoscere la cantina dove è stato prodotto il vino e magari altri prodotti ed offerte della stessa azienda vitivinicola oppure il parere di un esperto sull’abbinamento cibo-vino che andiamo a gustare.
Tutto questo grazie al codice QR ed al nostro smartphone.
The Cellar Key applica i codici sulle bottiglie dei vini; dopo aver scaricato un’apposita applicazione per lo smartphone dal sito www.getcellarkey.com, si procede alla decodifica del QR code con il dispositivo cellulare in nostro possesso.
Lo smartphone, una volta identificato il codice, ci proietta nel mondo della realtà aumentata e ci fa compiere il viaggio di conoscenza di cui sopra. Inutile dire che se il codice a barre bidimensionale viene associato ad un apposito Social Network il discorso si fa ancora più interessante, con la possibilità di confrontarci con altri utenti sulla bontà del nettare che degustiamo.
Insomma si va ben oltre alla scarna e misera etichetta che tutti leggiamo.
Il progetto attualmente coinvolge produttori di Australia, Nuova Zelanda, Stati Uniti ed Argentina ma altri produttori ne verranno coinvolti: anche qui da noi in Italia.
In Italia l’azienda vitivinicola “La Ratta” utilizza da poco la tecnologia QR code per la fruizione via Internet di informazioni multimediali sul prodotto, dopo avere installato un software gratuito sui propri smartphone, proprio come il caso di The Cellar Key.
L’azienda piacentina risulta la prima in Emilia-Romagna e terza in Italia ad adottare la tecnologia dei codici a barre bidimensionali, ha impresso il codice sulle etichette di tre vini diversi: Gutturnio frizzante, Ortrugo tradizionale e il nuovo Negrer e sulle brochure promozionali della sua produzione vinicola; compare anche sui biglietti da visita dell’azienda.
Il codice Quick Response (risposta rapida) è nato nel 1994 dalla società Denso Wave e dalla necessità di contenere molte più informazioni del parente codice a barre; graficamente si presenta come un quadrato con 177 quadratini per lato.
Con Galaxy Tab Samsung sfida iPad di Apple
3 settembre 2010 by Roberto
Archiviato come Tecnica e tecnologia
Venerdì 3 Settembre alla 50esima edizione dell’Ifa di Berlino, la più grande fiera europea dell’elettronica di consumo, Samsung presenta ufficialmente il suo Galaxy Tab e tenta la sfida con il tablet iPad di Apple.
Il colosso coreano con lo “smart media device” Galaxy Tab entra in diretta concorrenza con il noto tablet della casa di Cupertino; la sfida è lanciata con una serie di caratteristiche originali: prima fra tutte il telefono 3G che qui è integrato nell’apparecchio.
Subito si presenta con il Sistema Operativo Android 2.2 di Google, multitasking, un display da 7 pollici (quasi 18 centimetri) 1024×600 pixel, un processore Hummingbird Cortex A8 (ARM) da 1GHz, sviluppato insieme alla società Intrinsity, fotocamera da 3MP con flash led, GPS integrato, uscita audio e schermo multi-touch; infine è piccolo e leggero (380 grammi).
Fin da subito ha una dotazione software di primo ordine potendosi collegare all’Android Marketplace da cui scaricare migliaia di applicazioni.
Grazie al Wi-Fi, alla connessione 3G e al Bluetooth 3.0 il Galaxy Tab è pensato per poter offrire all’utente una connessione web ad altissime prestazioni per soddisfare il bisogno costante di comunicare anche “on the road”.
Tra le dotazioni software emerge anche la possibilità, unica nel suo genere, di fruire di filmati in tecnologia DivX, che nei concorrenti manca.
Possibilità poi di filmare video in HD ad una risoluzione di 720p.
Saranno un paio le versioni che verranno commercializzate, inizialmente negli Stati Uniti: una a 16 GB e una a 32 GB; sarà inoltre presente una slot micro SD per un’ulteriore espansione di memoria fino a 32 GB.
Prezzi non esattamente contenuti: per la versione da 16GB il costo dovrebbe aggirarsi intorno ai 699 euro.
La cosa curiosa è nella differente politica di marketing tra il prodotto di Apple e quello di Samsung.
Apple ha puntato con i suoi video sull’iPad per un utilizzo della tavoletta in ambienti chiusi, seduti, sdraiati, sul divano.
Al contrario Samsung presenta il tablet “On The Go“, ovvero in movimento grazie alle dimensioni contenute del device, la presenza del GPS e della telecamera ed alla sua notevole connettività.
Steve Jobs presenta le novità autunnali di Apple
1 settembre 2010 by Roberto
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Aria di novità sul consueto palco del YBCA Theater di San Francisco: a tenere la scena Steve Jobs in persona, apparso in gran forma.
Si sapeva da tempo che il 1° settembre ci sarebbe stato l’appuntamento di fine estate, quello che porta diritto al mercato natalizio, con le novità della casa di Cupertino.
Si parte con Apple che presenta per bocca di Jobs le sue novità:
- Presentazione dei nuovi store:
i negozi sono posizionati a Parigi, vicino all’Operà, a Shanghai, e il 300esimo al mondo a Londra, a Covent Garden. - Aggiornamento del Sistema Operativo iOS, quello che fa muovere la famiglia iPad, iPhone e iPodTouch:
da settimana prossima è previsto l’aggiornamento di iOS alla versione 4.1, e da Novembre arriva la 4.2. - Aggiornamento della famiglia iPod:
presentato il nuovo Shuffle con un mix delle funzioni della generazione 2 e 3 come i pulsanti e la tecnologia Voiceover che identifica il brano in riproduzione e ne pronuncia il titolo da 55 euro.
iPod Nano rinnovato con schermo multitouch e ampia autonomia vagamente assomigliante ad un grande francobollo da 169 euro.
Nuovo iPodTouch più sottile, con Retina Display come iPhone 4 e due fotocamere, una frontale e una posteriore con a bordo il chip A4 (lo stesso di iPhone) da 239 euro.
Jobs commenta dal palco: «È il nostro più grande restyling di iPod» e saranno tutti disponibili dalla prossima settimana. - Social Network:
presentato Ping, «Un Social Network come Facebook – dice Jobs – ma non è Facebook». Pensato per «Seguire i tuoi amici, vedere cosa ascoltano, a quali concerti vanno. Basta chiedere l’invito e se ti accettano sei collegato».
Il Social è parte integrante della versione 10 di iTunes ed è aperto anche a utenti e anche agli stessi artisti. Per festeggiare il compleanno iTunes si regalerà un nuovo logo. - La TV di casa Apple:
i rumors dicevano che doveva chiamarsi iTV ma il mago di Cupertino ha voluto dare un segno di continuità e quindi si chiama AppleTV esattamente come la precedente versione.
Subito si nota che è senza hard disk, o comunque unità di memorizzazione, quindi si tratta di un apparecchio di streaming di contenuti multimediali prelavati da una fonte esterna come internet o il Mac di casa.
AppleTV si comanda con il telecomando apposito ed anche con iPhone, iPad o iPod touch; sarà dotato di Wi-Fi per connettersi ad internet ed alla rete domestica tramite Airplay, l’evoluzione di Airtunes.
Jobs ha puntualizzato: «Che cosa abbiamo imparato dai nostri clienti?». «Che vogliono i film di Hollywood e le serie TV. Non contenuti amatoriali ma professionali. E poi vogliono pagare meno. E non vogliono un computer nei loro televisori, quello ce l’hanno già, ma solo intrattenimento» al prezzo di pochi dollari (o euro).
AppleTV costerà 99 dollari negli States, mentre in Europa costerà 119 euro; sarà disponibile inizialmente solo in USA, GB, Canada, Australia, Germania, Francia e Irlanda.
Steve Jobs punta a far pagare in USA 99 centesimi di dollaro un episodio di una serie Televisiva e un film in HD 4.99 dollari. All’inizio i prodotti disponibili saranno di Abc (della Disney) e della Fox.
In chiusura spazio alla musica live con Chris Martin dei Coldplay sul palco.
In medicina iStethoscope sostituisce lo stetoscopio con un iPhone
31 agosto 2010 by Roberto
Archiviato come Tecnica e tecnologia
The Guardian riporta che almeno 3 milioni di medici hanno acquistato iStethoscope, ossia lo stetoscopio digitale per auscultare il cuore tramite iPhone.
Su iTunes ci sono 6 mila applicazioni riguardanti la salute; la scorsa settimana è salita alla ribalta una versione gratuita di iStethoscope, che ben presto è arrivata ai 500 download quotidiani.
L’applicazione, tramite i sensori dello smartphone, è in grado di monitorare il battito cardiaco semplicemente appoggiandolo sul cuore del paziente.
«Sono tutti molto entusiasti dell’introduzione della tecnologia della telefonia mobile nel mondo del lavoro medico, ed è giusto così» spiega l’ideatore del programma Peter Bentley, della University College of London «Gli smartphone sono dispositivi incredibilmente potenti e pieni di sensori, telecamere e microfoni di alta qualità con display sorprendenti che possono essere usati per scopi medici».
Secondo il quotidiano britannico, l’80% dei medici inglesi avrà uno smartphone in tasca entro il 2012, grazie alle migliaia di applicazioni legate alla salute già disponibili.
Addio stetoscopio?
Per Giacomo Milillo, presidente della Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale (Fimmg): «Va detto che ci sono in commercio delle apparecchiature biomedicali che sfruttano lo stesso principio e tramite un microfono riescono a fare il tracciato del battito cardiaco e quelle sono già in uso».
Il 22 settembre Gucci sfila online la collezione donna
30 agosto 2010 by Roberto
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Ventata di novità nel settore moda il 22 settembre: Gucci presenta la sfilata di Milano on line della nuova collezione Donna Primavera Estate 2011 ad un pubblico virtuale, attraverso l’E-vento Gucci Connect.
“A partire dal primo settembre – spiega la griffe del prestigioso marchio fiorentino – gli ospiti virtuali potranno registrarsi su gucciconnect.com per ricevere un e-ticket che darà loro accesso all’E-vento della sfilata di Milano il 22 settembre 2010 per la presentazione della collezione Donna Primavera Estate 2011 creata da Frida Giannini. L’E-vento Gucci Connect offrirà ai partecipanti virtuali gli stessi benefici degli ospiti presenti fisicamente, con una presentazione in diretta dalla passerella e posti a sedere virtuali. Attraverso la condivisione delle webcam di Gucci Connect, gli ospiti virtuali saranno seduti accanto a stampa e buyers provenienti da tutto il mondo, gli stessi che abitualmente partecipano alle sfilate di New York, Londra, Milano e Parigi”.
L’idea della maison Gucci nasce anche in occasione del lancio della sua nuova boutique digitale gucci.com, che vanta 2,5 milioni di visitatori mensili, nato per integrare alle passerelle tradizionali Internet, e-commerce e Social Network.
Il piano integrato di marketing e comunicazione si avvale della realizzazione di una collezione particolare di accessori, creati da Frida Giannini, disponibile esclusivamente sul web.
La7 in live streaming su YouTube con il Tg di Mentana
29 agosto 2010 by Roberto
Archiviato come Moda e tendenze
La7 sbarca con il suo Tele giornale su YouTube: il nuovo direttore del telegiornale Enrico Mentana, che rimpiazza Piroso, annuncia la partnership con il colosso di video sharing al mondo.
Mentana stesso comunica in un annuncio: “Lunedì 30 agosto questa rivoluzionaria collaborazione sarà inaugurata con la trasmissione in diretta, in contemporanea alla televisione, dell’edizione serale del Tg delle 20, trasmessa per tutta la settimana in live streaming. La prima diretta web in contemporanea con una televisione mai realizzata in Italia da YouTube”.
Ci sarà un canale YouTube di LA7 rinnovato dove saranno resi disponibili con gradualità intere edizioni di programmi cult come Otto e Mezzo, L’Infedele, Exit, Le Invasioni Barbariche e Victor Victoria di proprietà dell’emittente televisiva di Telecom Italia Media.
Inoltre è prevista l’adozione della tecnologia di identificazione dei contenuti (Content ID) per identificare e gestire direttamente i contenuti sulla piattaforma di video sharing, compresi quelli caricati dagli utenti sulla community di YouTube.
Oggi il canale La7 su YouTube conta oltre 17 milioni di visualizzazioni complessive.
In casa YouTube Maria Ferreras, responsabile partnership in Sud Europa, Medio Oriente e Africa commenta: “Siamo molto felici di questo accordo con La7” aggiungendo anche “Questo permetterà di introdurre in Italia delle novità assolute come i formati integrali e il live streaming, da sempre molto richiesti dai nostri utenti. Questo accordo è per noi anche un’ulteriore conferma di come YouTube oggi possa mettere i broadcaster in condizione di diffondere i propri contenuti online e al contempo trarne un notevole vantaggio, in termini di innovazione e monetizzazione”.
Da parte La7 il commento è affidato alle parole di Gianluca Visalli, responsabile Multimedia La7: “Questo importante accordo si inserisce nella strategia editoriale che il Network La7 sta sviluppando e portando avanti da diverso tempo incentrata su un progressivo avvicinamento dei contenuti a target diversi e tra loro complementari, con l’obiettivo di ampliare la total audience non solo televisiva ma anche multipiattaforma. Questa collaborazione rappresenta una risposta concreta alle aspettative di un mercato che vive oggi un forte cambiamento tecnologico e di consumo mediatico”.
Secondo altratv.tv in Italia le Web TV sono in crescita
Un rapporto di “Altratv.tv”, progetto interuniversitario dedicato all’analisi del fenomeno delle web-tv in Italia, traccia un incoraggiante scenario: le piccole realtà televisive via web crescono velocemente facendo presagire, in futuro, che potranno rappresentare una alternativa alla tradizionale televisione.
Nel rapporto si analizza che 2009 i canali web-tv erano 284, oggi ad un anno esatto si contano in Italia ben 346 web-tv con una crescita del 22% circa.
Questi canali o piccole TV su Internet sono realizzate da videomaker appassionati, associazioni, consorzi di giornalisti e gruppi di interesse che con entusiasmo e piccoli investimenti, grazie ai bassi costi del media digitale, vengono diffuse anche nei territori non coperti o raggiunti dai canali tradizionali.
Altratv in una nota fa sapere: «se teletrasmettessero a rete unificata e in alcune occasioni è successo, con Rita101 e con Liberarete, farebbero quasi 500.000 utenti unici. In alcuni casi, un 40% degli accessi arriva dalle comunità di italiani all’estero o da realtà estere in relazione con l’Italia».
Questa crescita segna anche, secondo Altratv.tv, un maggiore interesse verso le televisioni via Internet da parte delle realtà metropolitane.
A corredo del rapporto c’è una mappa che Altratv.tv pubblica dove risalta come la diffusione delle Web TV sia «distribuita ora in modo parzialmente omogeneo in tutto il territorio italiano» e «si inverte invece il trend che ha visto un proliferare di canali lontani dai contesti metropolitani: nel 2010 la mappa della videopartecipazione dal basso si infittisce su Roma, Milano e Napoli. Moltiplicazione di canali anche in Emilia Romagna e in Puglia. Il dato che sorprende è la crescita delle web tv in Abruzzo. Complici il disastro del terremoto aquilano e la volontà di colmare un vuoto informativo, in queste zone le esperienze di videonarrazione dal basso si sono moltiplicate».
la FEMI, la Federazione delle Micro Web Tv nota che: «complice il vuoto di informazione che i telegiornali nazionali dedicano all’Abruzzo e alla realtà post-terremoto, il fenomeno delle web-tv è aumentato notevolmente anche qui, registrando il dato più sorprendente».
Si prospetta invece, per tutte queste web-tv, un “autunno caldo” in vista della regolamentazione della Rete prevista in conseguenza del decreto Romani: molti canali rischiano il ridimensionamento o la chiusura a causa dell’aumento della burocrazia e del costo di esercizio; un ambiente come quello della Rete, che dovrebbe garantire la democrazia informativa ai più alti livelli.
Dal Time i 50 migliori siti del web del 2010
Il Time, che ogni anno pubblica la classifica per indicare quali sono i 50 migliori siti del web, ha rivoluzionato le gerarchie: i grandi colossi sono scomparsi a favore di molte new entry.
Nel 2009 si trovavano in classifica Skype, Facebook, Flickr, Google, YouTube, Twitter, Boing Boing, Hulu, Amazon, Pandora e Wikipedia; quest’anno ci sono Gowalla, LinkedIn, Tumblr, StockTwits, Foodspotting, The Onion, Guardian, The Daily Beast, National Geographic e WikiLeaks: una vera rivoluzione.
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