La PS3 si trasforma in consolle 3D

31 marzo 2010 by Alessia  
Archiviato come Tecnica e tecnologia

Dal CES 2010, una delle più importanti fiere dell’elettronica di consumo, tra le novità presentate da Sony un importante annuncio ha riguardato la loro console di ultima generazione, la PlayStation 3.
Sony ha infatti annunciato che tutte le PlayStation 3 che esistono nelle case e nei negozi saranno in grado di riprodurre giochi 3D entro fine di giugno e successivamente riprodurre anche filmati 3D
in particolare nel giugno 2010, tramite un aggiornamento del firmware, la console sarà pronta a far girare giochi con visione 3D e in un secondo momento verrà reso disponibile il firmware per trasformare la PS3 in un lettore Blu-ray 3D di ultima generazione.

Grazie a quest’ ultimo upgrade verrà aggiornata anche la presa HDMI per renderla compatibile con le informazioni di flusso 3D.

La potente console Sony PlayStation 3 con un semplice upgrade software non solo renderà possibile videogiocare in 3D ma anche vedere i film tridimensionali di prossima uscita in Blu-ray 3D.

Fonte

Come sarà il Search Marketing nel 2010?

31 marzo 2010 by Alessia  
Archiviato come Moda e tendenze

Nei giorni scorsi SEMPO, l’organizzazione di riferimento del mondo del search marketing, ed Econsultancy hanno rilasciato la sesta edizione dello State of Search Engine Marketing Report, uno dei documenti di riferimento per gli operatori del settore.
Basato su circa 1.500 risposte (tanto lato cliente -36%- che lato agenzie -64%-, con rispondenti da 68 paesi del mondo, anche se il focus è soprattutto USA; 16 le risposte dall’Italia) ad una survey online, il report 2010 non guarda solo al mondo della search engine optimization e del keyword advertising, ma quest’anno ha aperto anche una finestra sul mondo dei social media, attività vista da molti come complementare anche alle attività SEM.

Per quanto riguarda i punti salienti, emerge come la crisi globale abbia toccato anche il mondo del search marketing, cresciuto di valore sul mercato nord americano per la prima volta a una sola cifra (+8% 2009 sul 2008), mentre per il 2010 si aspetta un ritorno alla doppia cifra con una crescita del 14%.
A fare le spese della crescita del search marketing soprattutto la pubblicità su carta stampata: quasi la metà delle aziende inserzioniste che nel 2009 ha rivisto l’allocazione dei budget ha sottratto alla stampa il budget in più per il SEM; seguono le sottrazioni ai budget per il direct mail (36%), per la partecipazione a fiere ed eventi (24%) e anche per il display advertising online (23%).

Nel 2010 cresceranno a doppia cifra (si aspetta un +43%) gli investimenti delle aziende in SEO, a dimostrazione che l’ottimizzare un sito perchè sfrutti i propri contenuti come driver di traffico qualificato sia visto sempre più come elemento strategico della presenza online di un’azienda. Questo nonostante il 42% degli intervistati abbia indicato la difficoltà di misurare il ROI dagli investimenti in SEO come una criticità (la stessa difficoltà l’ha il 43% di chi investe in search advertising).
Lato paid search, Google vanta percentuali bulgare per quanto riguarda l’utilizzo delle sue soluzioni di advertising: ben il 97% delle aziende rispondenti investe in Adwords (il 71% investe sull’intero search network di Google, il 56% anche sul content network).
In netto calo gli inserzionisti sul network di Yahoo, quest’anno il 50% dei rispondenti (erano l’86% nel 2008) e su Bing (44% contro il 54% dello scorso anno). Un problema non da poco per la partnership Yahoo/Bing, che in questo non riesce a trarre giovamento dalle lamentele di quasi la metà delle aziende inserzioniste che hanno visto, nel 2009, crescere il loro costo click su Adwords per le parole chiave di interesse.
Se da un lato una buona fetta di inserzionisti lamenta l’incremento del cpc medio, dall’altra cresce la soddisfazione per i tassi di conversione, migliorati per il 41% di chi investe su Google e per il 38% di chi investe su Bing. Saldo negativo invece per Yahoo, visto che la percentuale di chi ha lamentato un peggioramento del conversion rate è più elevata rispetto a quanti hanno registrato un miglioramento (28% contro 22%; il rimanente 50% non ha notato variazioni).

Per quanto riguarda il mondo dei social media, i cui budget sono ancora decisamente (e ovviamente, vista la giovane età di questi strumenti) limitati in confronto al SEM, il 33% delle aziende inserzioniste (con numeri uguali tra aziende B2B e B2C) li vede come parte integrante delle strategie di search marketing (a titolo di confronto, a vederli come elementi integrati è il 48% delle agenzie).
I social media su cui le aziende preferiscono operare sono Facebook (74%), Twitter (73%), Youtube (53%) e Linkedin (49%).

Tra gli elementi, infine, che nel prossimo futuro più impatteranno le attività di search marketing, le aziende vedono la personalizzazione delle ricerche come l’evoluzione che avrà un maggiore impatto sulle loro attività (seguono mobile internet e real time search). Le agenzie vedono invece nell’ordine la crescita della local search, la personalizzazione delle risposte e la crescita di internet via mobile.

L’executive summary dell’edizione 2010 della ricerca può essere scaricato sul sito di Econsultancy.

Come aumentare in Viral Marketing

31 marzo 2010 by Alessia  
Archiviato come Internet

Uno dei termini più utilizzati tra le strategie di marketing digitale è senza ombra di dubbio il Viral Marketing.

Questo termine che da un certo punto di vista potrebbe anche incutere timore, viene associato soprattutto alla diffusione di video divertenti che per questa loro caratteristica vengono segnalati da un’utente all’altro registrando milioni di visualizzazioni in breve tempo.

Evince dalle mie parole che il viral marketing o marketing virale che dir si voglia, si è evoluto grazie alla diffusione di piattaformi collaborative e di condivisione di contenuti, nel caso dei video YouTube e Vimeo per fare due nomi.

Vorrei “dire” però che i video non sono l’unico sistema di Viral Marketing, come per ogni attività di marketing alcune strategie funzionano meglio di altre e la loro riuscita è determinata da molti fattori.

A mio parere i viral marketing ha un unico comune denominatore che è il passaparola.

I consumatori hanno da tempo abbracciato il passaparola come opportunità per scambiare genuinamente idee, esperienze e raccomandazioni su prodotti e servizi, se riesci a scatenare questo fenomeno, attraverso uno dei sistemi che sto per suggerirti, oppure in altro modo, scatenerai un’azione virale che porterà benefici alla tua attività.

Una dei sistemi più banali è il link segnala ad un amico inserito in un messaggio di posta elettronica, a patto ovviamente che i destinatari del nostro messaggio siano in qualche modo interessati alla nostra comunicazione, perchè la pubblicità virale si trasmette da un soggetto ad un altro, ed è quindi necessario contagiare prima le persone giuste, coloro che vedendo qualche vantaggio ed utilità.

Fare viral marketing consiste nel riuscire a far circolare articoli, immagini, filmati contenenti elementi accattivanti, divertenti o anche shockanti, che facciano riferimento al proprio business o includano un link alle pagine del proprio sito, a questo scopo i socialmedia sono un altro ottimo punto di partenza, sufacebook, twitter viadeo… c’è tutto un mondo di potenziali clienti, con tanto di profilo, età, aree di interesse, settori d’impiego ecc.

E’ importante che le tue strategie di marketing virale siano coinvolgenti:

offrire sconti e/o gadget è sempre una buona idea, però facendo attenzione a non esagerare in quanto esiste un indice di affaticamento fra i consumatori in base al quale l’efficacia delle promozioni diminuisce con il loro incremento. Pensa per un attimo alle compagnie telefoniche che telefonano a casa, ormai quasi ogni giorno, non conosco nessuno che non si è mail lamentato

Non obbligare la gente a condividere, non lo farebbero mai; piuttosto cerca di offrire un gioco o qualunque cosa che i consumatori potrebbero desiderare di condividere con gli altri.

Crea uno stimolo, una cosa avvincente che spinga i consumatori a condividerla.

Ti lascio con un esempio, questo divertente Viral Marketing di Diesel.

Fonte

Web 2.0: tutti ne parlano ma che cos’è?

31 marzo 2010 by Alessia  
Archiviato come Grafica, Internet

Questa mattina, spulciando tra i post di questo blog, ho trovato un articolo molto interessante che ci tengo a riportarvi. L’argomento trattato è il Web 2.0

E’ mio interesse riportarvelo proprio perchè ultimamente mi sono trovata spesso a discutere con clienti, appassionati, “esperti” del settore su cosa sia il Web 2.0. E’ un termine utilizzato spesso a sproposito e me ne rendo conto analizzando poi i siti internet presi ad esempio da questi espertoni. Hanno tutto tranne che le caratteristiche del Web 2.0

Chiariamo grazie a Sarah le sue caratteristiche

Iniziamo con il dire che il web 2.0 non è propriamente uno stile di design ma un concetto molto più ampio che a che vedere, riassumendo, con l’evoluzione di Internet. A noi basti sapere che, Wikipedia docet, “si tende ad indicare come Web 2.0 l’insieme di tutte quelle applicazioni online che permettono uno spiccato livello di interazione sito-utente (blog, forum, chat, sistemi quali WikipediaYoutubeFacebookMyspaceTwitter, ecc.)”

Da qui la nascita e la diffusione di uno stile che prende anch’esso il nome di web 2.0, ma solo perché le interfacce grafiche sono fortemente ispirate dal design e dall’estetica di questi siti.

Quali sono gli elementi ricorrenti nello stile web 2.0?

Vediamo insieme quali sono gli elementi grafici e i trend più ricorrenti nello stile web 2.0:

  • Rotondità e curve morbide: lo stile web 2.0 richiede un taglio netto con la grafica squadrata tipica dei layout tabellari, preferendo curve morbide, rotondità e angolature soft.

  • Punti di luce e bagliori: i bagliori e gli effetti di luce sono utilizzati per evidenziare e focalizzare l’attenzione su determinati contenuti della pagina.

Il bagliore dà profondità e risalta gli ultimi lavori, illuminandoli.

Il bagliore evidenzia la parola “persecution”, il titolo dello show che deve attirare l’attenzione

l bagliore evidenzia lo slogan e l’ultimo lavoro.

  • Colori tenui e tonalità pastello: le palette di questo stile tendono a colori pastello, soprattutto nelle tonalità dell’azzurro e del verde. Il trend è abbinare background soft con elementi dai colori accesi, forti e vivaci in contrasto.

Il contrasto tra l’azzurro e l’arancione focalizza l’attenzione dell’utente sulle immagini del prodotto poste nello slider.

  • Riflessi e ombre: i vari elementi della grafica devono possedere una certa profondità, dimostrare di avere in qualche modo “spessore” nel layout. Per questo si lavora molto sulle ombre, soprattutto dei pulsanti e degli screenshot nei portfolio. C’è inoltre la tendenza di rendere le superfici “di vetro”, quindi lucide, riflettenti.

  • Pulsanti call-to-action: i pulsanti call-to-action hanno lo scopo di sollecitare un’azione da parte dell’utente che sta navigando il nostro sito web. L’azione può essere la registrazione ad una newsletter, il compilare un modulo contatti o l’acquisto di un prodotto, non c’è differenza. L’importante è che il pulsante attiri l’attenzione in modo immediato ed efficace. Per questo si consigliano pulsanti non troppo piccoli e con colori vibranti, che spicchino nella grafica generale della pagina. Su questo argomento rimando comunque alla lettura di questo interessante articolo di Smashing Magazine.

  • Icone: Le icone, inserite nei posti giusti, calamitano l’attenzione del cliente e rendono i concetti universalmente chiari in modo immediato ed efficace. Proprio per questo vengono utilizzate soprattutto per rappresentare simbolicamente servizi e prodotti, per rafforzare alcuni concept (la classica icona a forma di casetta inserita nel menu, che raffigura l’home page) e per richiamare lo stile del design nei contenuti testuali, favorendone oltretutto la leggibilità. Anche in questo caso ti rimando comunque alla lettura di questo articolo, dove puoi trovare tanti esempi nel corretto ed efficace utilizzo delle icone.

Letture consigliate

25 esempi di come il web 2.0 e il design tradizionale possano convivere

Design Web 2.0: guida allo stile

Come distruggere il look web 2.0

Ispirazione: siti web 2.0

Tutorial

Come disegnare un layout in stile web 2.0

Creare un layout professionale in stile web 2.0

Disegnare un tema di wordpress in stile web 2.0

Risorse

99 risorse per un design web 2.0

Dai pulsanti ai poster: 20 tutorial web 2.0

EBay: l’assistenza clienti funziona?

31 marzo 2010 by Alessia  
Archiviato come Internet

L’assistenza di eBay, si sa, è da sempre motivo di discussione e malcontento tra numerosi ebayers. E’ sufficiente infatti visitare il forum e le sue sottosezioni all’interno dello stesso portale d’aste, per un facile riscontro.

Tra i vari posts pubblicati periodicamente dagli iscritti, ne riportiamo uno particolarmente interessante e allo stesso tempo preoccupante, inserito recentemente nella sezione “Domande e risposte tra gli utenti”, a dimostrazione che, probabilmente, c’è qualcosa che non va tra chi si occupa di assistere e supportare quotidianamente i tanti iscritti al portale d’aste ma che -stando a quanto denunciano gli utenti- non sembrerebbe farlo con la prontezza o la diligenza richiesta.

La testimonianza in questione riguarda il furto di un account eBay di un venditore Power Seller, del suo negozio e del suo account PayPal; è stata recentemente segnalata da eBayabuse.com e rileva per la singolarità della vicenda e allo stesso tempo per il contorno dato al tutto dall’assistenza clienti di eBay.

Non è nostra intenzione denigrare quest’ultima, essendo eBay comunque un portale con oltre 5 milioni di utenti solo in Italia, tuttavia dalla vicenda emerge la necessità di maggiore organizzazione e coordinamento all’interno della stessa. Per dirla in breve: è bene che di fronte a segnalazioni particolarmente gravi come questa chi di dovere si dia una mossa, o meglio, si svegli.

Segue il contenuto del messaggio, nel quale ovviamente sono state oscurate le voci identificative dell’ebayer e di terzi soggetti. Ai nostri lettori ogni riflessione e commento, restiamo come sempre a disposizione di eBay Italia per una eventuale replica sull’accaduto.

“Mi chiamo Luca ******, account ebay ******, negozio ******, Power Seller.
Il 17 marzo verso le 2 di notte mi viente rubato l’account, il negozio ed il conto paypal (che viene ovviamente svuotato). Mi vengono cancellate le oltre 700 inserzioni di conchiglie ed artigianato brasiliano, modificati tutti i dati personali (in seguito modificati anche il nome account e del negozio) e vengono messi all’asta iphone-fantasma, con richiesta di pagamento postepay o bonifico, e ritiro dell’oggetto a domicilio: IL MIO.

Da allora comincia la mia odissea nei meandri del Servizio (servizio?…) NON Assistenza di ebay, ancora più difficile da mandar giù dei furti subìti.

Comunico subito ai “signori” di ebay ciò che è accaduto: tramite mail da altri utenti di mia conoscenza; come utente non registrato; e tramite quest’altro account che ho aperto (******). Per fax; tramite telefonate al n. riservato ai Top Sellers. Allego sempre copia dei miei documenti d’identità e della denuncia sporta al Commissariato di Roma. Ottengo solamente le risposte che dà il sistema in automatico.

Segnalo loro che l’indirizo mail che avevo registrato ad ebay NON è più SICURO: infatti richiedo più volte nuove password a tin.it, che si attiva prontamente. Ma in poche ore tali nuove password vengono nuovamente crackate dal ladro: riesco comunque ad avvisare alcuni utenti che stavano abboccando, che si trattava di truffe.

- L’imperturbabile Servizio (…) Assistenza (a chi?) ebay continuava però a comunicare, inviando mail proprio all’indirizzo rubato: quindi al LADRO. Non sarebbe bastato LEGGERE qualche mail o fax, o ascoltare chi ti telefonava?…

- Paypal si attiva in modo molto più tempestivo: alla mia telefonata, ricevo DAVVERO ATTENZIONE. Vengo RICHIAMATO; contattato nuovamente per SMS: servizio davvero imparagonabile a quello dei “SIGNORI” di ebay. Il conto viene bloccato (qualche centesimo era rimasto…), e rimaniamo in contatto.

- Intanto le truffe A NOME MIO continuano: c’è che acquista qualche iphone, in asta o fuori asta (il ladro comunica il suo telefono per accordarsi in proposito); chi si accorda per venire a ritirarlo di persona (a casa mia).

- Evidentemente allertati dalle continue segnalazioni, le inserzioni-truffa vengono fatte chiudere, per poi ricomparire dopo qualche ora.

- Formatto i pc di casa e del lavoro; faccio CHIUDERE da tin.it l’indirizzo mail RUBATO; segnalo chiaramente altri 2 indirizzi SICURI ove comunicare, continuando con numerose telefonate quotidiane, fax e tantissime mail: NESSUNA RISPOSTA.

- Finalmente, all’OTTAVO giorno di incubo & furti, RICEVO UNA VERA RISPOSTA!!! L’operatore sig. ****** ****** mi dà appuntamento telefonico!!! Cortesissimo, apre la conversazione SCUSANDOSI DEGLI ERRORI dicendo che comunque NON era colpa loro… Ricostruiamo la fastidiosa vicenda di furti e disservizi; mi fa mandare per la miliardesima volta una mail con la quale specificassi ancora che la mail che avevo registrato su ebay non era più attiva (in quanto RUBATA ed in via di CHIUSURA) e di segnalare NUOVAMENTE un indirizzo sicuro. Lo faccio subito.

- Il giorno dopo NON CREDO AI MIEI OCCHI: sono trascorsi SOLO OTTO GIORNI dalle mie denunce, e mi arriva per mail la procedura pe rientrare in possesso del mio account… La svolgo rapidamente, ed il sistema mi avvisa d’avermi mandato per mail il codice a 4 cifre per rientrare!!! Corro al mio 1° nuovo indirizzo mail segnalato ai “signori” di ebay: NIENTE. Avranno mandato il codice all’altro nuovo indirizzo: NIENTE. Chiamo il n° per i Top seller e chiedo spiegazioni: LA MAIL è STATA SPEDITA ALL’INDIRIZZO REGISTRATO SU EBAY: QUELLO DEL LADRO!

- Evito commenti ed aggettivi, QUANTUNQUE MERITATI E DOVEROSI PER QUESTI “SIGNORI”, per non essere censurato.

- RICOMINCIO quindi ieri 25 marzo, NONO GIORNO, la trafila: mail sdegnate, fax e telefonate a questi ****** (almeno questo mi si deve consentire): ovviamente, nessuna risposta.

- Oggi, DECIMO GIORNO, mi riappare la procedura per rientrare in possesso del mio account: E INDOVINATE A CHI VIENE NUOVAMENTE INVIATO IL CODICE A 4 CIFRE PER RIENTRARNE IN POSSESSO?…………

- Grazie ebay, per l’attenzione che dai ai tuoi utenti (pefino Top Seller)…

- Grazie ebay, per non approfittare assolutamente della tua posizione monopolistica di vendite online.

- Grazie ebay, per ricompensare così utenti fedeli, che ti pagano 200 EURO AL MESE COME FACCIO IO.

- GRAZIE, EBAY.

Luca”

A voi la parola


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Free Youtube Download / Convert

30 marzo 2010 by Alessia  
Archiviato come Internet

Come ben sapete siamo attenti a segnalarvi spesso programmini gratuiti. Oggi tocca a Free YouTube Download/Convert

Se possedete un iPhone o iPod, allora questo programma vi può ritornare utile per scaricare e convertire video YouTube e trasferirli nel vostro iPhone o iPod.

Potete impostare la dimensione dei video, la qualità e altri parametri. Il wizard vi guida facilmente nel programma e vi aiuta a scaricare i video YouTube e elaborarli.

Vediamo le caratteristiche principali:

  • Il wizard vi aiuta nella fase di scaricamento e conversione
  • Scarica video in blocco da YouTube nel vostro disco fisso
  • Converte video in blocco
  • Converte video YouTube in formati come iPhone/iPod/Apple TV
  • Nomenclatura intelligente dei files di output
  • Altro ancora!

Download

Novità su Facebook (che strano!)

30 marzo 2010 by Alessia  
Archiviato come Internet

La community di Facebook è in continua crescita, infatti il numero di utenti del social network più popolare al mondo continua a crescere sempre di più giorno dopo giorno.

Proprio per questo ci sono continue revisioni alle regole sulla privacy per salvaguardare di più gli utenti, e continui aggiornamenti con funzionalità ed applicazioni sempre nuove. Qualche giorno fa sul blog di Michael Richter, responsabile della sicurezza per privacy degli utenti di Facebook, ha fatto un post molto corposo dove spiega che in un futuro, i contenuti e le informazioni che gli iscritti divulgheranno sui loro profili potranno essere condivise con siti di terze parti, probabilmente motori di ricerca.

Dopo tutto i dati inseriti ogni giorno dagli utenti sono veramente tantissimi e sicuramente il social network vorrà trarre in qualche modo un beneficio economico da ciò. Speriamo che Facebook avverta in modo corretto tutti gli iscritti prima di attuare “questa strategia di marketing”.

Concorso Robur

29 marzo 2010 by Alessia  
Archiviato come Mostre e concorsi

ROBUR è un’azienda italiana produttrice di sistemi di riscaldamento ad alta efficienza e basso impatto ambientale che offre una soluzione tra le più avanzate per riscaldare gli ambienti, ottimizzando le risorse energetiche ed integrando al meglio i concetti di efficienza, economia ed ecologia, i tre fattori più critici del nostro tempo.

COSA DOVETE FARE?

Realizzate uno spot video della durata massima di un minuto, una grafica pubblicitaria o uno spot audio per illustrare il vantaggio della soluzione Robur, con focus sui benefici ottenibili:

  • sostenibilità ambientale ed eco-compatibilità
  • risparmio energetico
  • utilizzo di energie rinnovabili

Per maggiori info: Zooppa.it

Dove trovare suoni gratis

29 marzo 2010 by Alessia  
Archiviato come Siti web

Ringrazio www.fedeweb.net per le sue risorse sempre molto utili. Oggi vi segnalo una raccolta di siti dove è possibile scaricare dei suoni per i vostri progetti gratis

Soundsnap

Soundsnap - Scaricare Suoni Gratis

Contiene all’incirca 100.000 suoni, divisi per categorie, dove avrai solo l’imbarazzo della scelta. I suoni sono disponibili in formato mp3 e wav.

AudioMicro

AudioMicro - Scaricare Suoni Gratis

Audiomicro è una community dedicata a chi prodice e utilizza efferri sonori. Qui compositori, musicisti, creatori di suoni per film o cartoni animati possono inserire i propri effetti e metterli in vendita. Nel sito troverai sia suoni a pagamento (più di 140.000)  che gratis (più di 2.000).

Soungle

Soungle - Scaricare Suoni Gratis

Il google dei suoni. Basterà inserire la parola chiave e scaricare i suoni che soddisfano le tue esigenze.

Flashkit

Flash Kit - Scaricare Suoni Gratis

All’interno di questo sito troviamo effetti audio per i programmatori Flash. Tutti i file sono scaricabili gratuitamente e sono divisi per categorie. Potrai trovare sia suoni loop, adatti per sottofondi musicali sia effetti sonori.

Orlamusic

Orlamusic - Scaricare Suoni Gratis

Orlamusic è una casa produttrice musicale che si occupa di musiche originali. All’interno potrai scaricare alcuni dei file creati da Orlamusic e usarli liberamente, anche in progetti commerciali.

Restyling per il logo Pepsi

29 marzo 2010 by Alessia  
Archiviato come Grafica

Pepsi ha deciso di rinnovare l’immagine del suo brand con il fine di conquistare generazioni più giovani, affezionate invece alla Coca-Cola. A tal fine ha ritenuto opportuno cambiare font, scegliendone uno più “friendly” e adottare anche per il mercato italiano il simbolo che finora era in uso negli Stati Uniti. Non tutti infatti sanno che il logo Pepsi non è lo stesso in tutto il mondo. Per accorgersene basta guardare il sito internet italiano e quello americano. In Argentino poi cambia anche nome: Pecsi anziché Pepsi.

L’attuale logo si presenta così:

Cambia anche lo slogan, che diventa “Refresh Your World” e naturalmente tutto il packaging, dovrà essere uniformato alla nuova strategia di marketing.
Tale strategia mira a dare un’immagine ottimista e positiva, vuole rappresentare le generazioni più giovani, quelle che hanno ancora tanti sogni da realizzare e tanto idealismo quanto basta per credere senza alcun dubbio che tali sogni diverranno realtà.

L’energia del rosso, la sicurezza del blu, separate da una fascia bianca che assume la forma di un sorriso. Questo è il modo che hanno scelto per rappresentare l’ottimismo dei più giovani.

Rafael Narvaez, marketing manager di Pepsi-Cola Italia, ha dichiarato: “Utilizzando un marketing innovativo che crede nei giovani e che li vuole coinvolgere direttamente in modo divertente e gratificante, vogliamo dare una dimostrazione di fiducia ai nostri consumatori: chiunque, non importa chi sia, può apportare un cambiamento positivo al proprio mondo”.

Anche la grafica del sito italiano è stata modificata conformemente alla nuova strategia, risultando ora più giocosa:

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