Sito internet, ma quanto mi costi?

30 novembre 2009 by Alessia  
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Apro Google, digito “realizzazione siti internet” per spiare i nostri concorrenti e mi si apre una lista lunghissima di freelance e studi di comunicazione che realizzano qualsiasi siti vetrina, statici e dinamici, e-commerce, template amministrabili. In alcuni annunci leggo: sito internet professionale a 350 €, e-commerce a soli 32 € al mese, sito amministrabile a 50 €. Vedo poi il link ad altri studi grafici, molto più rinomati. Non c’è il prezzo, ma sono agenzie che non lavorano al di sotto dei 10 mila €.  In questa confusione di servizi e prezzi, come far capire all’utente che il costo del sito internet non è elemento essenziale di scelta?

Chi offre siti internet a 50 € ci danneggia, e non poco.

Ogni mossa nel web dovrebbe essere pesata come una vera e propria azione di marketing. Se è vero che un sito può portare molti soldi, al contrario un sito mal gestito e non promosso online nel giusto modo può far spendere soldi se non ci si affida alla giusta web agency. Spesso le Aziende sottovalutano fortemente le potenzialità dei nuovi Media e si affidano a chi non ha le conoscenze necessarie a trasformare un investimento in un guadagno. Credono che un sito internet sia “due foto e due testi che vedono tutti”, ma si sbagliano! E’ il biglietto da visita che vede TUTTO IL MONDO, è l’immagine che l’azienda ha, lo specchio dei suoi prodotti o servizi. E non è poco! Per realizzare un prodotto di qualità, che resista al mutamento velocissimo del web, che porti guadagno e feedback positivi sono necessari tempo e conoscenze professionali.

Noi della New Boys Production abbiamo un iter specifico: prima di tutto analizziamo il nostro cliente. Studiamo il suo prodotto, i servizi offerti, l’immagine che ha avuto negli ultimi anni. Analizziamo poi il territorio, i concorrenti, il target a cui si rivolgono. Per comunicare in maniera efficace il nostro cliente dobbiamo prima conoscerlo! Realizziamo poi diverse bozze grafiche, studiando gli elementi che rendono il sito internet utile, efficace e produttivo. Scelto lo stile grafico, i nostri programmatori qualificati lo andranno a tradurre nel linguaggio specifico.

Come quantificare tutto questo lavoro e le competenze tecniche specifiche in 50, 300 o 500 €?

E’ come se dovessimo acquistare del pesce fresco: sembra tutto uguale ma quello che costa troppo poco il giorno dopo PUZZA.

Achtung: in Germania Google Analytics potrebbe essere illegale

30 novembre 2009 by Roberto  
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google-analyticsSappiamo bene cosa sia Google, come usarlo e cosa ci offre a livello di applicazioni.
In Germania Google Analytics, l’applicazione di statistiche delle visite di un sito, è sotto accusa perché ritenuta di violare la politica della privacy tedesca. Il governo pare sia intenzionato a punire tutti coloro che fanno utilizzo di questa applicazione.

Perchè questa uscita? La considerazione pare che sia nel fatto che Google Analytics raccoglie dati sulle visite degli utenti come indirizzi IP, browser, pagine di provenienza, tipi di sistema operativo, ecc… senza chiedere agli stessi il loro consenso all’utilizzo dei dati.

Il settimanale tedesco Zeit si è preso la briga di censire sui soli domini “.de” a quanto ammontasse l’utilizzo delle statistiche di Google Analytics.
E’ emerso che circa il 13% dei siti in questione utilizzano lo strumento di statistiche offerto da Google.
Tra questi siti figurano grandi società, siti di politica e aziende farmaceutiche.

Il governo tedesco mette sotto accusa Google Analytics perchè reo di raccogliere informazioni su: acquisti in rete, interessi e preferenze politiche o sessuali. I siti tedeschi che ne fanno uso sono minacciati da ingenti multe; multe che vanno fino ai 50 mila euro.

Google Germania a mezzo del suo responsabile Meyerdierks afferma che Analytics non viola le normative sulla privacy in Germania secondo il concetto per cui tutti i dati raccolti sono anonimi; dati che gli stessi utenti sarebbero in grado di impedire la loro tracciabilità inibendo l’utilizzo dei cookie dal loro browser.